Trigano: il 2024 inizia con il botto. Sessanta le assunzioni a gennaio

Il direttore del personale Bellucci: "Gli ingressi riguarderanno Cusona, Chiano e lo stabilimento Sea ai Foci"

Trigano: il 2024 inizia con il botto. Sessanta le assunzioni a gennaio

Trigano: il 2024 inizia con il botto. Sessanta le assunzioni a gennaio

L’anno solare 2024 inizierà con nuovi posti di lavoro a disposizione nel settore della camperistica della Valdelsa, fra i territori comunali di Poggibonsi, San Gimignano, Barberino Tavarnelle.

"Saranno inseriti almeno sessanta addetti complessivi a partire dal mese di gennaio - afferma il direttore del personale di Trigano, Andrea Bellucci - e gli ingressi riguarderanno il polo di Cusona, l’area di Chiano e lo stabilimento Sea di Poggibonsi, ai Foci. Diverse selezioni per i candidati che hanno presentato il curriculum in azienda, sono state effettuate".

Il plein air, nell’insieme, sta attraversando una fase favorevole testimoniata dai riscontri del mercato, sia interno che internazionale. Segnali positivi che determinano un aumento della produzione, con benefici anche dal profilo delle risorse umane da immettere all’interno dei vari gruppi di lavoro, a seconda delle superfici geografiche interessate nelle regioni a più elevata concentrazione nella realizzazione di camper.

E lo specchio fedele di un quadro in crescita è proprio la Valdelsa, nel suo ruolo di ‘capitale’ del comparto, visto che nel circondario è riunito il 90 per cento della produzione italiana di veicoli ricreazionali.

Le recenti cifre illustrate dall’Associazione Produttori Caravan e Camper, ente che ha al vertice nazionale l’imprenditore Simone Niccolai originario di San Gimignano, evidenziano per esempio dei segni positivi in doppia cifra nelle immatricolazioni di mezzi: più 22,27 per cento nell’ultimo trimestre 2023, rispetto allo stesso periodo del 2022.

Dati che accrescono dunque la percezione della fiducia per il futuro di un settore che ha conosciuto periodi di stop and go, dovuti anche a problemi nella reperibilità di materiali e nelle forniture di chassis: questioni che sembrano adesso, almeno in ampia parte, superate. Le attenzioni di tutti gli attori del comparto plein air, si parli delle aziende come delle realtà che formano l’indotto, degli stessi lavoratori e delle organizzazioni sindacali, sono quindi rivolte al 2024 ormai a un passo dall’apertura delle porte. Ingressi al lavoro annunciati nel quadro di nuove prospettive di tipo occupazionale per il comprensorio della Valdelsa.

Paolo Bartalini