Il prefetto Armando Gradone ha incontrato ieri i vertici di Sei Toscana
Il prefetto Armando Gradone ha incontrato ieri i vertici di Sei Toscana
Il prefetto Armando Gradone ha incontrato il presidente di SEI Toscana, Leonardo Masi, l’ad Marco Mairaghi, e l’ATO Sud Toscana rappresentata dalla presidente Alessandra Biondi e dal direttore generale Paolo Diprima. Nel corso dell’incontro è stato ricordato che a conclusione della fase di amministrazione straordinaria della società era stato definito...

Il prefetto Armando Gradone ha incontrato il presidente di SEI Toscana, Leonardo Masi, l’ad Marco Mairaghi, e l’ATO Sud Toscana rappresentata dalla presidente Alessandra Biondi e dal direttore generale Paolo Diprima. Nel corso dell’incontro è stato ricordato che a conclusione della fase di amministrazione straordinaria della società era stato definito un cronoprogramma di interventi per superare le criticità emerse nel corso della gestione straordinaria.

Il prefetto ha sottolineato che la relazione finale firmata da Salvatore Santucci, in vista della scadenza, il 31 luglio, del periodo di applicazione della misura del sostegno e monitoraggio - disposta a gennaio su parere favorevole dell’Anac - dà atto che la gran parte degli obiettivi perseguiti sono stati realizzati entro il termine stabilito. E che, al tempo stesso, è stato positivamente avviato, d’intesa tra ATO e SEI Toscana, il percorso necessario per il completamento del programma d’interventi.

"A tali lusinghieri risultati - ha aggiunto il prefetto - si è pervenuti grazie alla ferma volontà dell’Autorità d’Ambito e della società a porre le basi per la prosecuzione della concessione in un contesto che offra le più ampie garanzie di legalità, trasparenza ed efficienza nella gestione del contratto di servizio".

Nella relazione, Santucci ha evidenziato che i risultati raggiunti in applicazione del cronoprogramma - tra cui l’acquisto dei crediti TIA non riscossi dai precedenti gestori, la messa a punto del regolamento per il controllo della gestione, l’avvio di un confronto tra ATO e SEI Toscana sul piano industriale, essenziale per un duraturo equilibrio economico-finanziario e la cessazione del contenzioso tra soci consentiranno la migliore valorizzazione delle risorse professionali e tecnologiche.