Ricasoli Cura del cavallo, il progetto cresce

Gli studenti dell'Istituto Ricasoli a Siena ricevono diplomi e borse di studio per il progetto educativo sul mondo del cavallo, che si espande in altre regioni. Collaborazioni con enti e imprese per offrire opportunità lavorative ai giovani.

Ricasoli Cura del cavallo, il progetto cresce

Ricasoli Cura del cavallo, il progetto cresce

Il voto più basso è stato 8, a dimostrazione della dedizione, della passione e dell’entusiasmo con cui gli studenti dell’Istituto Ricasoli hanno seguito il corso: ieri hanno ricevuto il diploma, non solo un foglio di pergamena con il proprio nome, ma un lasciapassare per il futuro (i più meritevoli hanno ricevuto anche due borse di studio da Chianti Banca). Sì, perché il progetto ‘Educazione, cura e gestione a terra del cavallo’, voluto da Massimiliano Ermini, non è solo un programma extracurricolare della scuola, ma un percorso didattico, formativo e conoscitivo dell’universo cavallo, in ogni sfaccettatura. Un universo che, sempre di più, necessita di nuove figure professionali.

Non a caso il progetto, partito da Siena, in due anni ha messo le radici in quattro regioni, con otto comuni che lo hanno abbracciato: Carbonia, Bagnoregio, Sassari, Firenze, Pisa e Alanno. "Il mondo del cavallo non è, come si crede, soprattutto a Siena, legato solo alle corse – ha spiegato Ermini – è molto altro. I ragazzi sono stati stupendi, spesso sono stati loro a dare lezioni a noi". Tanti i soggetti, privati, istituzioni, enti o associazioni che hanno deciso di sostenere i ragazzi, a partire dalla rete d’impresa Final Furlong. ‘In sella’ anche la Camera di Commercio. "Il mondo del cavallo è strettamente legato a quello dell’economia – le parole del presidente Massimo Guasconi – e siamo felici di appoggiare questa iniziativa che dà una prospettiva ai ragazzi".

"Il bello del progetto è che dona ai giovani un futuro lavorativo – ha aggiunto Marco Turillazzi, numero uno di Terrecablate –: siamo lieti di sostenere tutto ciò che alza il livello del territorio". I ragazzi, quest’anno, grande novità, hanno potuto segnarsi, come ha spiegato la professoressa Valentina Batoni, a stage che si svolgeranno in Francia. Altri sono in via di definizione. "Stiamo suggellando una collaborazione con l’Istituto Ricasoli e l’Arma dei carabinieri – ha svelato il colonnello Carlo Alberto Minniti –, in particolare con il reparto Biodiversità di Siena per garantire agli studenti stage nei centri aziendali. Già nei prossimi giorni potrebbero eesserci novità". Una soddisfazione per il dirigente scolastico Nadia Riguccini. "La nostra scuola è legata al territorio – ha affermato –, al suo tessuto economico e il mondo del cavallo ne è uno dei cuori pulsanti".

Angela Gorellini