Lunga riunione ieri sera per discutere del futuro dell’Istituto Piccolomini di Siena. A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico i rappresentanti di studenti, genitori e professori si sono riuniti per tornare a parlare di uno dei casi più complessi della scuola senese: colpa della cronica carenza di aule. Il problema era già presente lo scorso anno, prima dell’emergenza Covid, quando gli stessi studenti avevano manifestato per l’assenza degli spazi necessari all’interno degli edifici storici. Dopo un...

Lunga riunione ieri sera per discutere del futuro dell’Istituto Piccolomini di Siena. A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico i rappresentanti di studenti, genitori e professori si sono riuniti per tornare a parlare di uno dei casi più complessi della scuola senese: colpa della cronica carenza di aule.

Il problema era già presente lo scorso anno, prima dell’emergenza Covid, quando gli stessi studenti avevano manifestato per l’assenza degli spazi necessari all’interno degli edifici storici. Dopo un periodo di discussioni e valutazioni, anche con l’amministrazione provinciale, ieri è arrivata la decisione definitiva: il Liceo Economico Sociale sarà spostato nell’ex seminario a Montarioso. Una scelta che arriva come una conferma di quanto annunciato da La Nazione settimane fa.

Nell’ultimo anno erano state vagliate varie possibilità, sia interne che esterne alle mura della città. Tra queste il complesso del Pendola, che però non presenta le caratteristiche necessarie per ospitare una scuola. Dopo aver valutato varie opzioni su quali classi spostare nel seminario di Montarioso, è stato scelto l’intero Liceo Economico Sociale, senza così dover spostare classi appartenenti a licei diversi. Cinque infatti le aule mancanti all’Istituto Piccolomini per ospitare tutti gli studenti all’interno degli edifici.

Gli studenti dell’Economico-Sociale cominceranno le lezioni in presenza a Montarioso lunedì 21 settembre per preparare gli spazi. Dovranno andare a scuola in una zona dalla parte opposta della città rispetto all’attuale.

Non è solo questa la decisione presa ieri dal consiglio d’istituto: infatti un ulteriore problema riguarda l’organizzazione delle classi del Piccolomini nel rispetto delle normative Covid. Uno dei temi più discussi negli ultimi mesi, in particolare per quelle scuola che si trovano all’interno di edifici storici e hanno quindi spazi minori e aule più piccole. Proprio per garantire un maggiore distanziamento tra gli studenti del Piccolomini, che comprende Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Musicale e Liceo Artistico, sarà prevista già da lunedì una didattica mista. Gli alunni, a rotazione, seguiranno tre settimane di didattica in presenza e una a distanza in modo da garantire a tutti l’utilizzo delle aule e il giusto distanziamento.

Una scelta temporanea per questo periodo di emergenza che vedrà quindi gli studenti tornare a scuola quasi totalmente, anche se con periodi di didattica online. Da lunedì alcuni studenti potrebbero non torneranno tra i banchi e dover aspettare la settimana successiva.

Veronica Costa