Piazze libere dalle auto. Entro febbraio la stretta definitiva, ora le regole per i posti in struttura

Secondo passaggio dell’iter che libererà dalla sosta San Domenico e Provenzano: 150 auto potranno essere lasciate nei multipiano da chi ha il permesso ztl. Nelle prossime settimane i divieti di sosta.

Piazze libere dalle auto. Entro febbraio la stretta definitiva, ora le regole per i posti in struttura
Piazze libere dalle auto. Entro febbraio la stretta definitiva, ora le regole per i posti in struttura

Il primo passo a dicembre con l’approvazione dell’atto amministrativo di cornice del provvedimento, ora la definizione del regolamento di utilizzo degli spazi nelle strutture di Sigerico, entro il mese di febbraio il varo della misura più impattante, con il divieto di sosta che dopo piazza Jacopo della Quercia sarà esteso anche a piazza Provenzano e piazza San Domenico.

È il percorso complesso per un provvedimento articolato che avrà un impatto non banale sulle abitudini dei senesi, restituendo vivibilità a luoghi bellissimi e ora affogati di auto. La giunta di ieri ha varato la delibera con cui si formalizza la creazione di 150 posti auto dedicati nelle strutture ai residenti nella zona a zona traffico limitato.

"È un passo per la tutela del centro storico, patrimonio Unesco, per la sua fruibilità da parte di tutti, residenti, lavoratori, turisti – spiega l’assessore Enrico Tucci –. Con l’aumento dei posti disponibili nei parcheggi di struttura puntiamo anche a tutelare i residenti, fermo restando la lotta all’abusivismo che penalizza tutti i fruitori del centro storico". Sono stati per questo aumentati di quaranta i posti nelle strutture, da centodieci a centocinquanta, dove saranno riservati appositi spazi per i possessori del permesso: 30 posti a Il Campo, 50 a San Francesco, 40 a Santa Caterina, 10 a Il Duomo, 20 Stadio-Fortezza.

La logica prevista dall’amministrazione è che invece di lasciare l’auto nelle piazze, come accadeva prima, i possessori dei permessi (residenti e non) lascino il proprio mezzo nei parcheggi. Un primo passo cui potrebbero seguirne altri (il caso di piazza San Francesco è plateale), ma che è soprattutto preludio a una revisione generale del meccanismo dei permessi nella zona a traffico limitato.

Il punto di partenza è semplice: ci sono troppi permessi rispetto ai posti disponibili e questo alla fine va a discapito soprattutto dei residenti, che avrebbero il diritto prioritario di poter lasciare l’auto a distanza non troppo eccessiva da casa. Su questo l’assessore Tucci ha già annunciato un lungo lavoro per provare a ridefinire il sistema.

Intanto ecco il nuovo provvedimento varato insieme alla polizia municipale, Sigerico e ovviamente gli uffici comunali,

"La sosta nelle strutture – si legge nel documento – deve intendersi a tutti gli effetti come un’estensione della sosta all’interno della zona a traffico limitato. L’ingresso sarà attivo solo se l’utente è in regola con il pagamento mensile della sosta, dà diritto alla sosta nel parcheggio a decorrere dal giorno/ora del pagamento, è funzionante per la durata della validità del pagamento e cessa la funzionalità l’ultimo giorno del mese pagato". Per garantire un aggiornamento costante sulla disponibilità di posti, è a disposizione l’App Si-Park.

Nelle prossime settimane, come già accaduto in piazza Jacopo della Quercia, arriveranno i cartelli di divieto di sosta per eliminare la sosta libera nelle piazze Provenzano e San Domenico.

Orlando Pacchiani