Negozianti aggredite, il Comune:: "Controlli e servizi sociali attivati"

Marchetti, sindaco di Chianciano, spiega che non c’erano gli estremi per un trattamento sanitario obbligatorio

Negozianti aggredite, il Comune:: "Controlli e servizi sociali attivati"
Negozianti aggredite, il Comune:: "Controlli e servizi sociali attivati"

"Il Comune ha attivato dei turni della Polizia Municipale dalla mattina alle 6 per assicurare la sicurezza appunto. Abbiamo chiesto un coordinamento con l’Arma dei Carabinieri e c’è già in atto questa azione. Più complessa è la gestione del ragazzo perché è regolarmente in Italia ed abbiamo attivato la rete degli assistenti sociali ma ovviamente lui è reticente ad essere seguito. Non si sono verificati gli estremi per fare un tso o altri strumenti ma stiamo monitorando l’accaduto". Il sindaco di Chianciano Terme Andrea Marchetti risponde rassicurando la popolazione sulla vicenda collegato al giovane che ha dato in escandescenze a Chianciano Terme e che praticamente vive lungo viale della Libertà. Proprio ieri le due donne che hanno subito l’aggressione fisica hanno sporto anche una denuncia pubblica chiedendo alle forze dell’ordine ed alle istituzioni aiuto pratico e di monitorare con concretezza la situazione che potrebbe diventare pericolosa. Ricordiamo ch è stata sporta anche una denuncia formale all’arma dei carabinieri per l’episodio accaduto domenica. Il ragazzo, che ha un regolare permesso di soggiorno è originario del Senegal ed arrivato come clandestino ha poi seguito il lungo iter nelle strutture d’accoglienza. E adesso ha un permesso che gli consente di essere pienamente seguito anche dal punto di vista sanitario e sociale, sulla base però della sua spontanea volontà. Ad oggi non ci sono stati gli estremi, nonostante i numerosi interventi dei Carabinieri, per poter procedere con un trattamento sanitario obbligatorio. Le due commercianti aggredite però non si sentono tranquille e vorrebbero un maggiore aiuto in termini di sicurezza. Anche la situazione relativa al suo "accampamento" sotto e sopra l’albero lungo la passeggiata del Parco a Valle vorrebbero che fosse risolta, allontanando così il soggetto da quel territorio. La vicenda sta destando preoccupazione nella cittadina che chiede maggiore sicurezza. La vicenda di cronaca racconta di segnalazioni che arrivano da più di un anno alle istituzioni e forze dell’ordine, con il culmine raggiunto nell’episodio di domenica, quando il giovane, che si era accampato dentro una struttura proprio davanti al bar, non ha voluto uscirne ed ha afferrato la titolare della tabaccheria all’altezza del collo ed ha gettato a terra la titolare del bar. Una vicenda i cui contorni preoccupano e che rappresenta una caso che non ha avuto precedenti.

Anna Duchini