Nella nostra città l’obbligo di indossare mascherina all’aperto vale solo in caso di assembramenti
Nella nostra città l’obbligo di indossare mascherina all’aperto vale solo in caso di assembramenti
Transenne e sensi unici anti-contagio lungo le vie dello shopping natalizio, come potrebbe accadere a Firenze, al momento, sembrano scongiurati. Ma a Palazzo Pubblico hanno ben presente cosa ha chiesto il Prefetto durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: massima collaborazione fra enti e associazioni di categoria per i controlli del Green Pass a campione. E massima attenzione. Soprattutto su una norma, inserita anche nel decreto Covid di dicembre da mercoledì in Gazzetta Ufficiale: obbligo di indossare la mascherina in caso di assembramenti. Ma chi decide cosa è assembramento e...

Transenne e sensi unici anti-contagio lungo le vie dello shopping natalizio, come potrebbe accadere a Firenze, al momento, sembrano scongiurati. Ma a Palazzo Pubblico hanno ben presente cosa ha chiesto il Prefetto durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: massima collaborazione fra enti e associazioni di categoria per i controlli del Green Pass a campione. E massima attenzione. Soprattutto su una norma, inserita anche nel decreto Covid di dicembre da mercoledì in Gazzetta Ufficiale: obbligo di indossare la mascherina in caso di assembramenti. Ma chi decide cosa è assembramento e cosa no? Per ora cervello e occhi di ognuno di noi. L’effetto: un risultato non sempre omogeneo. Per questo sindaco e giunta hanno adottato il ’modello Trentino’ per il mercato in piazza del Campo previsto per sabato e domenica.

Per circolare fra gli oltre 140 banchi bisognerà indossare obbligatoriamente la mascherina e avere a portata di mano il Green Pass. Altrimenti addio ingresso. Proprio come nei mercatini di Natale del Trentino Alto Adige. Dopo il week-end potrebbe arrivare la decisione: introdurre l’obbligo di mascherina nelle vie dello shopping o in determinati giorni, oppure attendere e controllare che la norma contenuta anche nell’ultimo decreto Covid venga applicata alla lettera: indossarla cioè soltanto in caso di assembramenti.

Sul fronte dell’obbligo si è già mossa l’Anci che, tramite il presidente Antonio Decaro, sindaco di Bari, ha chiesto al Governo di introdurre l’obbligo di dispositivi di protezione all’aperto in tutta Italia almeno fino alla fine di dicembre. Il messaggio da leggere in filigrana: evitare che ogni sindaco debba maneggiare la patata bollente dell’obbligo da solo, rischiando di attirarsi addosso la pioggia di polemiche della galassia No Green Pass.

Nell’attesa alcuni primi cittadini hanno giocato d’anticipo firmando ordinanze in vista del week end. L’obbligo di mascherina scatterà a Torino da oggi, a Genova da domani, a Roma da lunedì, mentre a Firenze ha annunciato il ritorno solo nel week end. Altri obblighi invece sono già in vigore l’obbligo a Bologna, Reggio Emilia, Viareggio, Cremona, Como, Pesaro, Monza, Aosta, Cagliari e Cosenza.

A Siena intanto il Comune è partito dal mercatino e, nel corso della settimana, attenderà le mosse del Governo. Riservandosi di agire ’in proprio’ solo se la conta dei positivi e la loro incidenza dovesse impennare oltre la soglia di guardia. Ma stando ai dati di ieri il pericolo per ora non esiste. La situazione al momento resta sotto controllo, i casi registrati nell’ultima settimana sono poco superiori ai 300. Una cifra in calo rispetto ai 350 dei sette giorni precedenti.

I senesi, in poche parole, starebbero rigando dritto. E se continueranno così l’obbligo potrebbe essere scongiurato, a meno che la decisione non arrivi direttamente da Roma. Il primo banco di prova, anche per i controlli, sarà proprio quello che andrà in scena questo week end con il mercato del Campo blindato da Green Pass e mascherina. L’ultima vera prova generale prima del via allo shopping natalizio.