Le nuove frontiere della Ztl. Tucci: "Città più ordinata"

L’assessore e i nuovi provvedimenti: "Verificheremo gli abusi negli accessi"

Le nuove frontiere della Ztl. Tucci: "Città più ordinata"

Le nuove frontiere della Ztl. Tucci: "Città più ordinata"

Procede la riorganizzazione della sosta nella ztl avviata dall’assessore alla mobilità Enrico Tucci: dalla prossima settimana stop alla sosta indiscriminata nelle piazze Provenzano e San Domenico, aumento dei posti in struttura per i residenti, diminuzione delle targhe che si possono associare a ogni permesso (da cinque a quattro, con ingresso consentito a un mezzo alla volta).

Assessore, partiamo dalla riduzione delle targhe per permesso: perché?

"Abbiamo la sensazione che ci sia qualche abuso su questo versante, intanto Sigerico ha elaborato un software che indica la presenza delle auto nelle strutture, cosa che impedisce l’accesso in contemporanea alla ztl".

Cosa sperate di ottenere?

"Ci siamo dati un obiettivo di mandato: questi sono primi passi per arrivare a una sosta nella zona a traffico limitato più ordinata e che soprattutto garantisca chi rispetta le regole".

Oggi non è così?

"Mi sembra evidente che ci siano alcuni problemi. Non si risolve tutto dall’oggi al domani, ma trovando soluzioni razionali e adeguate, con pazienza".

Nelle piazze si aspetta da subito che vada tutto liscio?

"In piazza Provenzano i posti garantiti in struttura sono più che sufficienti, non mi aspetto difficoltà. Su San Domenico verificheremo se si troverà subito la soluzione adeguata, se dovesse essere necessario aumenteremo i posti nell’area stadio-Fortezza".

Lei parla di revisione complessiva, pensa anche ai permessi delle Contrade?

"Ne ragioneremo al momento opportuno. Tutto si deve tenere in una logica di equilibrio".

Qual è la filosofia di fondo che vi muove?

"Il fatto che la città deve trovare un suo ordine e che i residenti, rispettando per primi le regole, devono poter trovare un posto auto senza impazzire. Anche per questo porteremo a compimento una mappatura completa della ztl, verificando i comportamenti scorretti che devono essere limitati e quando necessario sanzionati".

Come procederete adesso?

"Ora ci fermiamo per osservare i risultati di questi provvedimenti, procedere con le analisi dei dati, portare avanti i confronti necessari. E poi vareremo le prossime misure confortati dallo studio di quello che riscontreremo. L’obiettivo è rivedere il sistema complessivo per arrivare a fine mandato con un decongestionamento del centro storico".