Il sindaco: "Serve l’impegno di tutti". Il presidente: "Le colpe del Governo"

Nicoletta Fabio: "Al lavoro su casa, turismo e cultura". Bussagli: "Troppi tagli"

Il sindaco: "Serve l’impegno di tutti". Il presidente: "Le colpe del Governo"
Il sindaco: "Serve l’impegno di tutti". Il presidente: "Le colpe del Governo"

"Il Comune di Siena è al lavoro con grande impegno su diverse questioni, alcune delle quali evidenziate anche dalla graduatoria".Il sindaco di Siena Nicoletta Fabio commenta così i risultati della classifica de ’Il Sole 24 Ore’ sulla qualità della vita. "Premesso che – afferma il sindaco - si tratta di dati aggregati e che coinvolgono la Provincia, questa amministrazione è al lavoro su vari fronti, alcuni dei quali investono settori chiave della città, evidenziati dai dati dell’indagine. Fra questi cito le politiche abitative, la sicurezza, la mobilità, il turismo e la cultura da rilanciare in chiave internazionale, le infrastrutture e i fondi Pnrr".

"Su alcuni dati, come le truffe informatiche, vanno fatti opportuni approfondimenti – aggiunge Nicoletta Fabio - mentre altri estremamente positivi, come quello della qualità della vita dei bambini, appaiono soddisfacenti, anche se non devono frenarci nella spinta verso ulteriori miglioramenti. Credo sia necessario rendere il territorio più attrattivo possibile – conclude il sindaco –, ma per fare ciò serve la collaborazione di tutti. Il Comune non può da solo compensare la mancanza di un mondo imprenditoriale più dinamico".

"Prendiamo atto dei dati dell’indagine de Il Sole 24 Ore che ci restituiscono un territorio senese che, pur essendo stato per anni ai vertici della classifica della qualità della vita, oggi segna il passo. La 30esima posizione su 107 province è un risultato che deve invitare tutti, amministratori, stakeholders, tessuto sociale e imprenditoriale, a una riflessione. Un segnale che non deve essere drammatizzato ma compreso nelle sue dinamiche e che merita di essere approfondito". E’ la reazione del presidente della Provincia David Bussagli, che sottolinea come Siena rimanga "uno dei territori più apprezzati e ricercati al mondo per vivibilità e qualità della vita". "Da presidente di una provincia caratterizzata da una presenza elevata di aree interne e marginali non posso sottrarmi a una riflessione più ampia - afferma Bussagli - evidenziando come le scelte del Governo di ricorrere, per la riduzione della spesa, all’ennesima spending review sulle Province e sugli enti locali, non contribuiscano alla ripresa della qualità della vita. Con i pesanti tagli che andranno a colpire direttamente i servizi ai cittadini".