MASSIMO CHERUBINI
Cronaca

Il Nobel sale sull’Amiata. Il tour di Parisi a Abbadia tra il museo e le sagre

Ospite di una famiglia di amici, il celebre fisico ha visitato il parco minerario. L’incontro con il sindaco Tondi e il giro tra gli stand della festa della castagna.

Il Nobel sale sull’Amiata. Il tour di Parisi a Abbadia tra il museo e le sagre

Il Nobel sale sull’Amiata. Il tour di Parisi a Abbadia tra il museo e le sagre

La presenza del professor Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica nel 2021, non è passata inosservata, pur tra tanta gente che ha animato la ’Festa d’Autunno’ di Abbadia San Salvatore. Ospite di amici badenghi, lo scienziato ha visitato con interesse tutto ciò che offre il paese amiatino. Nel tardo pomeriggio dell’altra sera il professor Parisi è stato accolto dal sindaco Fabrizio Tondi. Dopo i saluti di rito è iniziato il tour del paese. Ad accompagnarlo il primo cittadino.

La visita dell’Abbazia di San Salvatore, la Cripta la loro storia, quella del paese, sono state illustrate da Fabrizio Tondi che in materia ha scritto anche libri. Poi a cena in piazzola nel Terziere dei ’Fabbri’. Parisi è stato riconosciuto da molte persone. C’è chi gli ha chiesto una foto, gli ha rivolto domande. E il professore non si è negato a nessuno, ha manifestato grande disponibilità. "Una persona straordinaria - dice il sindaco Tondi - che ha mostrato interesse per Abbadia che aveva visitato una decina di anni fa. Questa volta si è fermato nel pieno della festa cenando in uno dei rioni dove vengono proposti i piatti tipici della zona. La sua presenza ha gratificato il nostro paese"

"È un piacere – ha detto il professor Parisi - vedere come le tradizioni locali siano occasione di condivisione anche turistica per chi non è del luogo. Un grazie per l’atmosfera serena e per l’ottima organizzazione di tutti".

Ieri mattina l’approfondita visita al Parco Museo Minerario dell’Amiata. Quasi un’ora nel Museo multimediale - inaugurato nel 2016 - dove viene riproposta la storia delle miniere di mercurio, le immagini del territorio. La ricostruzione, sintetica ma molto significativa, di un secolo di storia industriale e sociale. Poi il professor Parisi è andato a visitare la "Galleria 7", la riproduzione artificiale della più conosciuta della miniera di Abbadia. L’ha percorsa a piedi (poco meno di trecento metri) provando tutte le sensazioni legate al buio profondo, al silenzio più assoluto. Quello che migliaia di minatori hanno provato per anni di duro lavoro. Anche qui il premio Nobel ha manifestato grande cortesia, disponibilità. Una visita che ha fatto in compagnia dei suoi amici, di Walter Filippeschi (conoscitore della storia mineraria) che lo ha ospitato. Nel pomeriggio gli ultimi due passi nel centro storico prima, di salire in auto per far ritorno a Roma.