La Contrada non è solo Palio. E’ memoria. Cultura. E’ coltivare le tradizioni e creare quel filo di Arianna che unisce il passato al presente, proiettandolo nel futuro. Questo cerca da tempo di fare il Bruco con varie iniziative di più ampio respiro in cui si inserisce anche l’ultima, dedicata al grande Federigo Tozzi nel centenario della morte. "Un appuntamento aperto a tutta la città – sottolinea il rettore...

La Contrada non è solo Palio. E’ memoria. Cultura. E’ coltivare le tradizioni e creare quel filo di Arianna che unisce il passato al presente, proiettandolo nel futuro. Questo cerca da tempo di fare il Bruco con varie iniziative di più ampio respiro in cui si inserisce anche l’ultima, dedicata al grande Federigo Tozzi nel centenario della morte. "Un appuntamento aperto a tutta la città – sottolinea il rettore del Bruco Gianni Morelli (nella foto) – che punta a rendere omaggio allo scrittore in questa importante ricorrenza che è stata purtroppo in tono minore per via dell’emergenza sanitaria. Consentire a chi lo desidera di essere presente, ovviamente rispettando le regole del Covid, è stato un modo per fare sì che il nome di Federigo Tozzi resti negli annali della nostra Contrada e di Siena".

Il Bruco ha declinato l’evento del 15 settembre, che si svolgerà nei giardini, attingendo a varie ’risorse’. ‘Parlando di Tozzi’, questo il titolo dell’iniziativa, infatti vedrà impegnati in un racconto a due voci Luigi Oliveto e Alessandro Benvenuti che nel Bruco è di casa. Descriveranno lo scrittore – uno dei maggiori del Novecento che insieme a Pirandello e Svevo ha rinnovato la narrativa di inizio secolo scavando nell’intimo dei personaggi fino a mostrarli nelle loro complessità e conflittualità – attraverso vita, prosa e poetica. Non molti sapevano, per esempio, che Tozzi era nato il primo gennaio 1883 nel territorio del Bruco in un appartamento del Palazzo Bichi Ruspoli Forteguerri con ingresso da via dei Rossi e affaccio su Banchi di Sopra. Anche se sulla facciata della costruzione prospiciente il Corso una lapide ricorda che lì, nel ‘cuore della sua città’, nacque Tozzi, "romanziere tra i maggiori d’Italia". Delle cartoline tozziane a tiratura limitata, editate per l’occasione, si occuperà Pier Guido Landi che ha trovato inedite immagini di Siena fra ’800 e ’900 che saranno proiettate nel corso della serata. Previsti interventi musicali e grafici di Giacomo Rossi e Daniele Marotta, quest’ultimo direttore della scuola di fumetto e scrittura.

La.Valde.