Gora, risanamento da tre milioni: "Finanziamento certo, poi i lavori"

L’assessore Volpini: "La previsione di spesa è inserita nel piano di bonifica dell’area mineraria"

Gora, risanamento da tre milioni: "Finanziamento certo, poi i lavori"

Gora, risanamento da tre milioni: "Finanziamento certo, poi i lavori"

Occorrono oltre tre milioni di euro per bonificare e dare un nuovo decoro urbano alla ’Gora del Muraglione’, meglio conosciuta ad Abbadia San Salvatore come la ’Gora’. Uno specchio d’acqua, a poche centinaia di metri dal centro del paese, servito come una sorta di vasca di decantazione delle acque provenienti dalla miniera. Che scorrevano verso valle portandosi dietro tante scorie di mercurio. Inquinando, ovviamente, le acque e, soprattutto, il fondale.

Dopo gli accertamenti è stata quantificata in 25mila metri cubi la terra inquinata (sono stati compiuti numerosi carotaggi che ne hanno confermato la forte presenza scorie di mercurio) da smaltire all’interno dell’area mineraria. Perché questa bonifica è inserita nel vasto piano di bonifica della ex miniera e di tutti i terreni ad essi collegati. Gli inerti inquinati trovano una tombatura, insieme a tutti gli altri, proprio nel perimetro dello storico stabilimento anch’esso bonificato in buona parte e destinato al Museo Minerario.

Per bonificare la ’Gora’ c’è un progetto che prevede costi per tre milioni di ero. Non solo per rimuovere il fondale inquinato ma anche per procedere al recupero urbano di tutta l’area. Che si trova ai confini dell’area sportiva, della piscina comunale. Qui gli amministratori hanno pensato di realizzare una piccola oasi a servizio dei cittadini e dei turisti. Un progetto, quello del recupero urbano, ancora in fase di definizione. Per il vecchio specchio d’acqua, servito anche per limitare, in presenza ci copiose precipitazioni piovose, gli allagamenti della parte bassa del paese. Ormai il completo rifacimento di tutta la rete fognaria è in via di conclusione.

La ’Gora’ può essere destinata ad arricchire una parte del paese assai frequentata. "Siamo in attesa – dice Niccolò Volpini assessore ai lavori pubblici – del finanziamento che riteniamo certo perché inserito nel piano di bonifica dell’area mineraria.Un intervento importante che ci consentirà di riqualificare tutta l’area con tanto verde e anche diverse possibilità di utilizzo dello specchio d’acqua".

Quindi per la ’Gora’ in arrivo una nuova ’vita’, una nuova destinazione dopo oltre un secolo in cui sono arivati centinaia di migliaia di litri d’acqua, fatti decantare prima che prendessero la corsa (era fermata da un ’muraglione’ che veniva aperto dopo determinato tempo) verso valle.