Un'ambulanza (Foto archivio)
Un'ambulanza (Foto archivio)

San Gimignano (Siena), 7 luglio 2019 - Un giovane imprenditore di San Gimignano è stato denunciato per omissione di soccorso. Si era dato alla fuga dopo un incidente sulla 429, nei pressi di Certaldo, in cui sono rimaste ferite due persone.

Ieri mattina alle 9, a tre ore di distanza dallo scontro, l’automobilista, 26enne, si è presentato alla caserma dei carabinieri di Castelfiorentino e si è costituito. Mancavano poco alle 6 e il giovane, al volante della sua auto, mentre stava rientrando a casa, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato con un’auto su cui viaggiavano due 69enni. L’impatto è stato assai violento e i due occupanti dell’altro mezzo hanno riportato varie ferite. Il 26enne, probabilmente preso dal panico, è scappato senza soccorrere i feriti, trasportati, rispettivamente, alle Scotte di Siena e all’ospedale di Poggibonsi, ma fortunatamente non in pericolo di vita.

Al mattino l’automobilista che si era allontanato senza prestare soccorso ai due feriti è andato dai carabinieri di Castelfiorentino e si è costituito. Per lui è scattata la denuncia. Quella tra venerdì e sabato è stata una notte particolarmente movimentata sulle nostre strade. Oltre all’incidente con due feriti e la denuncia del 26enne di San Gimignano, sulla Palio, all’altezza di San Donato, è andato a fuoco un camper di turisti. Per un guasto dal caravan a un certo punto hanno iniziato a uscire le fiamme e si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Spavento a parte, non ci sono stati danni alle persone che viaggiavano sul camper. L’incendio e la conseguente opera di spegnimento ha provocato lunghe file, con comprensibili disagi per gli automobilisti incolonnati. Sul posto è arrivata anche la polizia stradale, che ha dovuto faticare non poco per disciplinare un traffico andato letteralmente in tilt. Nonostante l’ora, infatti, c’erano molte auto in transito sulla sempre più caotica e pericolosa Autopalio. La situazione è tornata alla normalità soltanto dopo un’ora.

Marco Brogi