XIV Florence Biennale: 600 partecipanti da 84 nazioni e premi a Calatrava e LaChapelle

David LaChapelle e Jacopo Celona

David LaChapelle e Jacopo Celona

È molto ricco il programma della XIV Florence Biennale. Mostra internazionale di arte contemporanea e design, che si tiene alla Fortezza da Basso di Firenze, dal 14 al 22 ottobre 2023.

Il tema della manifestazione - “I Am You. Individual and Collective Identities in Contemporary Art and Design” - è incentrato sui concetti di identità individuali e collettive, nelle loro molteplici accezioni filosofiche, psicologiche, sociologiche e culturali. All’invito degli organizzatori hanno risposto oltre 600 partecipanti provenienti da 84 nazioni di tutti e cinque i continenti.

Il programma completato della manifestazione è consultabile sul sito web www.florencebiennale.org, dov’è presente anche la lista dei premi e dei progetti speciali che caratterizzerano la mostra che occupa gli spazi del Padiglione Spadolini e del Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso.

Il fotografo americano David LaChapelle e l’architetto spagnolo Santiago Calatrava sono i destinatari del “Premio Lorenzo il Magnifico” e del “Premio Leonardo da Vinci” alla carriera, che saranno consegnati, rispettivamente, martedì 17 e giovedì 19 ottobre, alle ore 17, nell’area teatro del Padiglione Spadolini.

Altri premi saranno consegnati alla designer e scultrice milanese Amalia Del Ponte, al pittore e incisore peruviano Enrique Galdos Rivas nato nel 1933 e conosciuto come “El Mago del Color”, a Natalia Almada per la regia del documentario Users (incentrato sul rapporto tra le persone e la tecnologia) inedito in Italia. Da segnalare, infine, il “Premio alla memoria” e lo spazio commemorativo, dedicati alla fotografa e architetta argentina Raquel Bigio, che aveva partecipato alla XIII Florence Biennale nel 2021 e che è scomparsa lo scorso anno.

Prevista una serie di ospiti d’onore: due di questi – la fotografa bulgara Viktoria Andreeva e il digital artist francese Jean-Michel Bihorel – saranno appannaggio dei vincitori della International Open Call Competition organizzata in collaborazione con Art Market Magazine e Lens Magazine; e poi ancora la fotografa russa Kristina Makeeva, rifugiata in Gran Bretagna dopo l’invasione dell’Ucraina, il giornalista Giammarco Sicuro che, in collaborazione con Unicef, proporrà “Can you smile for me? L’infanzia sperduta”, una suggestiva mostra fotografica che ha per soggetto i bambini coinvolti negli scenari di guerra dei paesi visitati dal reporter della Rai.

Di rilievo anche due progetti speciali di questa edizione di Florence Biennale: il primo si intitola “I Am Ukraine” e prevede la partecipazione di una decina di artisti provenienti dall’Ucraina, tra cui una coppia di pittrici – madre e figlia – scappate dal paese in guerra, che alla Fortezza da Basso proporrà sia opere fisiche, sia digitali. Un altro progetto speciale si intitola I Am Mahsa dedicato a Mahsa Amini, la cui morte ha dato il via alle manifestazioni di protesta contro le repressioni perpetrate dal regime in Iran. In questo spazio il pubblico troverà una selezione più ampia di opere realizzate da artisti (in larga parte donne) quasi tutti residenti in Iran.