Una conferma importante in difesa e un accordo quasi raggiunto a centrocampo. Continua a muoversi il mercato del Prato per il prossimo campionato di serie D. Intanto la nuova dirigenza biancazzurra, rappresentata dal presidente Stefano Commini e dal direttore generale Ivano Reggiani, ha definito la conferma nel pacchetto difensivo di Claudio Sciannamè, centrale pratese...

Una conferma importante in difesa e un accordo quasi raggiunto a centrocampo. Continua a muoversi il mercato del Prato per il prossimo campionato di serie D. Intanto la nuova dirigenza biancazzurra, rappresentata dal presidente Stefano Commini e dal direttore generale Ivano Reggiani, ha definito la conferma nel pacchetto difensivo di Claudio Sciannamè, centrale pratese classe 1987 (o laterale sinistro all’occorrenza) che nell’ultima parte della scorsa stagione è risultato uno dei più positivi nella formazione biancazzurra. Si attende invece soltanto la firma ufficiale, ma dovrebbe essere questione di giorni, per il passaggio in biancazzurro del centrocampista centrale classe 1997 Francesco D’Orsi. Il giocatore, che è un vero e proprio jolly sulla linea mediana e può anche giocare da trequartista al bisogno, è reduce da un ottimo campionato di serie D disputato con la maglia della Lavagnese, dove ha collezionato 32 presenze, segnando 6 gol e fornendo 5 assist ai compagni. D’Orsi in precedenza, dopo le giovanili nel Lodigiani e il passaggio alla Primavera della Ternana, aveva già fatto bene in altri campionati di serie D con Albalonga e Anagni. Nel frattempo La Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato al Prato che l’istruttoria relativa alla domanda di iscrizione al campionato nazionale di Serie D, stagione 20212022 si è conclusa positivamente.

Come già detto dal nostro quotidiano, inoltre, la società biancazzurra è l’unica ad aver partecipato alla manifestazione di interesse per la gestione del Lungobisenzio mettendo sul piatto un’offerta di 5.010 euro più Iva all’anno (la base d’asta era fissata a cinquemila euro), che è stata vagliata dall’apposita commissione.. Si attende quindi solo che l’amministrazione comunale formalizzi la proposta di aggiudicazione per 5 anni della struttura, con oneri di manutenzione ordinaria a carico del Prato.

L.M.