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13 mag 2022

Tessuti importati illegalmente: scoperta l’ennesima maxi frode

Sigilli a 1,5 milioni di metri di stoffa per un controvalore di 2,6 milioni di euro

Oltre 1500 chilometri di tessuto importato illegalmente dalla Cina, sufficienti a coprire l’Italia intera, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Prato in un magazzino al Macrolotto. Il valore complessivo della merce sequestrata è di oltre 2,6 milioni di euro.,mentre i diritti di confine e l’Iva all’importazione evasi dall’imprenditore ammontano a 1 milione di euro. Il titolare dell’impresa è stato denunciato. L’operazione è partito da un controllo effettuato dai vigili del fuoco del comando provinciale di Prato che, nel corso dell’ispezione, avevano riscontrato la mancata adozione delle misure obbligatorie di sicurezza antincendio. Le successive indagini sono state eseguite dal nucleo di Polizia economico-finanziaria dalla Finanza su delega della Procura.

Dall’analisi della parziale documentazione rinvenuta e delle risultanze contabili, è emerso che i tessuti - provenienti via mare dalla Cina - erano stati importati, a più riprese, da altre imprese dislocate in Paesi dell’Est Europa, anch’esse riconducibili a soggetti di origine cinese, e da queste formalmente ceduti in sospensione di imposta, mediante fittizie operazioni intracomunitarie, in favore di imprese nazionali, inesistenti o inattive.

Nella realtà, le merci, provenienti dal porto di sdoganamento, giungevano direttamente nel distretto pratese ed erano stoccate nel capannone del Macrolotto oggetto del blitz. In assenza di controlli, poi, i documenti di trasporto fittizi erano quindi stracciati e non contabilizzati e la merce era smistata per la lavorazione a varie ditte di confezioni del Macrolotto, attraverso cessioni in evasione d’imposta. L’operazione arriva a una settimana appena dal maxi sequestro portato a termine dalla Guardia di finanza di Prato che ad inizio settimana ha centrato un altro colpo contro l’illegalità diffusa nel distretto parallelo. Durante l’operazione sono stati controllati a tappeto 15 magazzini del Macrolotto all’interno dei quali sono stati sequestrati 727.000 rotoli di tessuto (pari a circa 170 milioni di metri quadri), 580.000 rocche di filato, per un valore che si aggira intorno ai 50 milioni di euro.

I tessuti illegali anche in questo caso erano destinati ai pronto moda della zona. Un meccanismo generalizzato che consente consente alle imprese che se ne avvalgono di imporsi sul mercato in ragione di prezzi assolutamente concorrenziali, impraticabili per chi rispetta le regole.

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