Silli entra in consiglio a Cantagallo

Opposizioni in Val di Bisenzio: a Cantagallo Giorgio Silli subentra a Francesca Gambradella. Squadra "Ripartiamo Cantagallo" al completo in consiglio comunale. A Vernio istituiti referenti di frazione da "Rilanciamo Vernio".

Silli entra in consiglio a Cantagallo

Silli entra in consiglio a Cantagallo

Opposizioni al lavoro in Val di Bisenzio. A Cantagallo novità in casa della minoranza: Giorgio Silli, Sottosegretario agli Affari Esteri (foto), entra in consiglio comunale al posto di Francesca Gambradella, che per problemi burocratici non può entrare in consiglio. La squadra all’opposizione, della lista "Ripartiamo Cantagallo", è così costituita: Lorenzo Santi, Emanuele Millo, Alberto Corsi e appunto Giorgio Silli. Giovedì sera la squadra al completo ha fatto il suo primo ingresso in Comune in occasione della prima seduta d’insediamento. "Sono molto orgoglioso della mia squadra – dichiara il capogruppo d’opposizione, Lorenzo Santi – e sono convinto che per i prossimi cinque anni lavoreremo molto bene insieme, con una modalità propositiva e dai toni moderati ma anche con battaglie concrete quando non saremo d’accordo sulle scelte che non ci convincono".

A Vernio la lista che proponeva come sindaco Marco Ciani, il comitato "Rilanciamo Vernio", ha istituito i referenti di frazione. "Pur essendo forza di opposizione in questa nuova amministrazione – si legge in una nota – ma avendo di fatto pareggiato alle elezioni comunali con la forza di maggioranza che governa, abbiamo deciso che saranno istituiti i referenti di frazione". I referenti, che raccoglieranno le istanze dai rispettivi territori e si confronteranno con i consiglieri eletti, sono: per Le Confina e Terrigoli, Romina Caterino; per Mercatale, Stefano Stefanacci; per Costozze e La Valle Cinzia Nannini; per Poggiole e La Lama Matteo Venturi; per S. Quirico e Celle Giorgio Sansi e Stefano Senesi; per S. Ippolito, Renato Paci e Salvatore Felice; per Sasseta e Luciana, Enrico Maestrini; per Montepiano e la Storaia Francesca Cavicchi e Pietro Morganti.