Sonia Staccioli insieme a Gioia, una delle socie, allo stand Lollipet a Pitti
Sonia Staccioli insieme a Gioia, una delle socie, allo stand Lollipet a Pitti

Prato, 13 giugno 2019 - Un cappotto fatto su misura nel pregiato Casentino, arancione o verde prato, un k-way leggerissimo o giacchine modello Chanel color pastello, rosa, celeste o a righe. Ecco alcune delle proposte di Lollipet per cani e cagnolini di tutte le taglie, che per la prima volta sbarcano a Pitti Uomo 96, in corso alla Fortezza da Basso di Firenze.

Creazioni made in Prato grazie all’idea nata in casa di una delle scuole di moda più longeve e famose di Prato, la «Loretta Oltremari» di piazzetta Lippi e che ha portato al debutto del brand «Lollipet». I fondatori della società, sorta due anni fa, sono Sonia Staccioli, figlia della capostipite della Loretta Oltremari, e i giovani stilisti Giovanni, Daria e Gioia. E’ la prima collezione estiva che «Lollipet» presenta e lo fa in una vetrina davvero prestigiosa. «Siamo arrivati qui dopo aver superato delle selezioni - spiega Gioia - grazie alla nostra proposta basata su prodotti di qualità, tessuti italiani. A questo si aggiunge che il nostro obiettivo è di fare in modo che i capi per gli amici a quattro zampe si possano trovare anche nei negozi fino ad oggi dedicati solo ai padroni. Così quando il padrone fa shopping per sé, lo può fare anche per il proprio cagnolino». Le collezioni che vengono presentate a Pitti Uomo sono due: quella invernale pronta da tempo con cappotti in Casentino, giacchette e piumini, eco-pellicce e Principe di Galles, e quella primavera estate 2020 con k-way, Chanel e t-shirt alla marinara con righe bianche-nere e bianche-rosse.

«Abbiamo deciso di dare vita a qualcosa di diverso sempre nell’ambito della moda – aggiunge Sonia Staccioli – Tutti noi abbiamo un cane in casa e abbiamo pensato di fare capi di lusso per amici a quattro zampe. Mascotte e musa ispiratrice del nostro progetto è Penelope, la maltesina di Daria e Giovanni. Il nostro pezzo forte è il Casentino, di cui abbiamo l’esclusiva. I nostri capi sono realizzati tutti a mano da lavoranti e sarte pratesi. Anche i tessuti ed i filati di cui si serviamo sono del distretto pratese, fatta eccezione per il Casentino». E come per gli «umani», anche per gli amici a quattro zampe, «Lollipet» realizza capi che seguono le tendenze moda del momento grazie all’esperienza artigianale e decennale di Sonia che si sposa con la vitalità e la freschezza delle giovani leve della sartoria. Così per la collezione invernale ci sono colori come il vinaccia, il petrolio e il panna. Invece per la primavera estate 2020 tanti color pastello, rosa, celeste e righe. Ci sono anche collezioni davvero stravaganti top luxury: cravattina e bandana da cerimonia per cani maschi ed abiti princessa gold per le cagnoline. Non mancano capi più esotici, come il kimono con fascia e fiocco. Gli indumenti di lusso per cuccioli si possono trovare in diversi punti vendita a Prato, Torino, Roma, Pietrasanta, Monza, ma si possono richiedere anche al laboratorio (www.lollipet.it).

Sara Bessi