Morto Tiberio Annis: lo storico direttore dell'Unione Commercianti di Prato

Tiberio Annis, ex direttore dell'Unione dei commercianti di Prato, è scomparso all'età di 84 anni. Era una persona acuta ed un professionista lungimirante, che ha saputo attraversare i cambiamenti con grande lucidità. La Confcommercio ricorda la sua figura con grande tristezza.

Commercianti, morto Tiberio Annis. Era lo storico direttore dell’Unione

Commercianti, morto Tiberio Annis. Era lo storico direttore dell’Unione

E’ scomparso Tiberio Annis, ex direttore dell’Unione dei commercianti (l’attuale Confcommercio, ndr) aveva 84 anni. "La scomparsa di Tiberio Annis, storico direttore dell’Unione commercianti di Prato, ci addolora profondamente. Di lui ci mancherà molto la capacità di riuscire ad interpretare con equilibrio le complesse questioni che questo settore propone. Era una persona acuta ed un professionista lungimirante". Così la Confcommercio Pistoia e Prato, nel ricordare con una nota ufficiale, la figura di Annis (che era nato il 18 giugno 1939), appena venuto a mancare. Annis, che era succeduto a Pietro Vestri alla guida dell’Unione, vantava anche un lungo corso all’interno di Confcommercio: "Per oltre trenta anni – prosegue la nota – ha fatto parte della nostra associazione, portando una dialettica ed un contributo di idee di notevole spessore. Pregi che si associavano alla sua capacità di indicare, sempre con grande lucidità, la direzione da intraprendere. Annis – si conclude il ricordo – ha saputo attraversare i cambiamenti dettati dall’alternarsi di epoche differenti, spendendosi sempre in prima persona per sostenere e tutelare il vero tessuto connettivo della città, la rete del commercio. Lascia un vuoto importante. Alla famiglia ed a tutti quelli che gli volevano bene vanno le nostre più sentite condoglianze".

Annis era partito dal basso. Aveva fatto il suo ingresso nell’Unione Commercianti verso la metà degli anni Sessanta, iniziando come impiegato. Era quindi diventato vicedirettore (lo sarebbe rimasto per 15 anni continuativi) e dunque direttore (per 8 anni). Di lui si ricorda anche l’impegno profuso, con successo, per rendere più saldo il futuro economico dell’Unione, specialmente quando questa attraversò frangenti di difficoltà. "Era molto generoso e sempre disponibile – raccontano i familiari – capace tanto di guidare, quanto di spendersi in prima persona per gli altri. Possedeva anche un raro senso dell’integrità. Ci mancherà molto".