REDAZIONE PRATO

Moretti si difende dalle accuse con il rito abbreviato

L'investigatore privato Roberto Moretti torna in libertà a Torino dopo l'obbligo di dimora. Accusato di abuso dati, opta per il giudizio abbreviato insieme al tenente colonnello Turini.

Roberto Moretti, l’investigatore privato di Torino, da lunedì è tornato in libertà, dopo che dal 10 ottobre gli era stato concesso l’obbligo di dimora. Con gli avvocati Flavio Campagna di Torino e Alberto Rocca di Prato, ha deciso di proseguire sulla strada del rito ordinario chiedendo il giudizio abbreviato. Secondo l’accusa, il tenente colonnello Sergio Turini, del quale è amico da tempo, avrebbe procacciato clienti all’amico Roberto Moretti fornendogli informazioni ricavate abusivamente dalla banca dati in uso alle forze dell’ordine in cambio di un paio di bottiglie di vini pregiati.La scelta di difendersi in abbreviato si può ricondurre, secondo l difesa, sia al legame amicale esistente tra i due imputati sia al fatto che l’investigatore avrebbe svolto la sua attività in assoluta correttezza. E’ attesa la data dell’udienza.