La nuova sindaca. Giunta senza fretta: "Entro un mese". E’ già totonomi

Sicuri solo Simone Faggi come vice e il segretario Pd Marco Biagioni. Le altre ipotesi sul tavolo. Ci sarà l’assessore per le frazioni.

La nuova sindaca. Giunta senza fretta: "Entro un mese". E’ già totonomi

La nuova sindaca. Giunta senza fretta: "Entro un mese". E’ già totonomi

Ilaria Bugetti sindaca, il giorno dopo. Giusto il tempo di smaltire festeggiamenti che impazza già il totogiunta. Lei ci va cauta. "Ci vorranno due settimane o qualcosa di più, forse se ne riparla tra un mese per la giunta". A pesare sulla composizione della futura squadra di governo sarà non solo il ragionamento sulle (sacrosante) competenze ma anche un incrocio di equilibri e rapporti di forza interni al consiglio comunale, visto che qualche consigliere eletto probabilmente farà parte della giunta, e alle stanze di via Carraia, dove è già in corso una discussione fra le varie correnti. Il puzzle ancora da definire in tanti tasselli vede però due punti fermi, già fissati prima della campagna elettorale: la riconferma di Simone Faggi nel ruolo di vicesindaco e un ruolo di assessore per il segretario Marco Biagioni, forse con la delega al sociale.

Bugetti adesso staccherà la spina per due giorni, poi subito al lavoro in vista della formazione della squadra di governo. "Mi metterò al lavoro per capire bene tutti i profili e gli equilibri in campo. Devo riflettere e confrontarmi molto bene. Qualche delega strategica la terrò per me". Fra le novità, un assessorato alle frazioni con un ruolo prioritario per i consiglieri eletti chiamati a fare filtro fra gli uffici e i cittadini. Quanto al rapporto con gli alleati, tenendo conto che M5S e Alleanza Verdi e Sinistra hanno ottenuto più o meno le stesse percentuali (3,8-3,9%), accontentare tutti e due con un posto in giunta potrebbe essere dura. Nel gioco delle possibilità – ci sarà inevitabilmente un confronto preliminare – è verosimile pensare ad una presidenza di commissione, ad esempio.

In casa Pd intanto si discute già della rosa dei papabili. E’ dato per quasi certo l’ingresso in giunta di Marco Sapia, vicino a Bugetti, e terzo dem con più preferenze (1.041): a lui potrebbe toccare la delega ai lavori pubblici. Secondo alcune indiscrezioni, Biagioni e Faggi potrebbero essere affiancati da altri due assessori di riferimento della loro area. Uno dei nomi potreb be essere quello di Benedetta Squittieri, campionessa di preferenze (1.203) e già assessora nelle due giunte Biffoni, molto apprezzata dalle categorie economiche e giacomelliana di ferro, un particolare da non trascurare. Un’altra possibilità è il rientro in giunta di Ilaria Santi, assessora alla scuola uscente di area Schlein, fedelissima di Biffoni. In lizza anche Maria Logli, area Biagioni, premiata con 1.134 preferenze. Se dovesse entrare lei, scatterebbe un seggio in consiglio per il primo dei non eletti: Monia Faltoni, bugettiana. Nella scelta della giunta peserà anche questo fattore: rafforzare il più possibile la "presenza" della sindaca fra i banchi del consiglio. Motivo per cui la prima eletta della lista "La forza del noi", Rosanna Sciumbata, al momento sembrerebbe esclusa dai giochi per la giunta. Possibile invece una delega allo sport per Enrico Romei, consigliere uscente, eletto nella lista "Questa è Prato". Altra ipotesi in campo, Maurizio Calussi: per lui sembrava esserci un destino all’urbanistica ma la mancata rielezione non gioca a suo favore e Bugetti immagina un profilo più politico e meno tecnico per il futuro assessore.

Maria Lardara