Prato, 6 agosto 2020 - È indagato per omicidio stradale l'uomo che era alla guida dell'auto finita in una scarpata la notte del 5 agosto a Cantagallo, incidente in cui ha perso la vita il 46enne Elenio Pacini. Si tratta di un 26enne del posto, amico della vittima, che è rimasto ferito nell'impatto, al pari di altri due passeggeri del veicolo.

L'inchiesta, affidata dal procuratore di Prato Giuseppe Nicolosi al sostituto Carolina Dini, mira a comprendere se lo stato del guidatore fosse alterato da sostanze o alcol. Il magistrato ha già affidato al medico Brunero Begliuomini l'incarico di accertare tramite perizia le cause che hanno portato all'incidente, che ha visto l'auto sfondare il guard rail e compiere un volo di quasi 30 metri.

Elenio Pacini il giorno prima dell'incidente  in cui ha perso la vita aveva girato un video-denuncia e lo aveva postato sui social, prendendo spunto dal sinistro che aveva visto un'auto delle Poste finire nella scarpata. "Questa strada non è sicura, ci vuole il guard-rail, ti è andata bene sindaco altrimenti avresti avuto il primo morto", aveva scritto Pacini, ex consigliere comunale di Cantagallo per il Popolo delle Libertàiguardo all'incidente di stamani, sono in corso gli accertamenti sull'auto e sul conducente per verificare quali fossero le sue condizioni al momento del sinistro. Sembra che l'auto procedesse a velocità sostenuta, tanto da aver divelto diversi metri di guard-rail.

Un messaggio di cordoglio è stato espresso dall’amministrazione comunale di Cantagallo. “Oggi è il giorno del silenzio e del cordoglio. Ci stringiamo ai suoi familiari e ricordiamo il suo impegno e la sua attenzione per i problemi della comunità locale e di Migliana”, sottolinea il sindaco Guglielmo Bongiorno.