REDAZIONE PRATO

Il portafoglio restituito: "L’onestà va premiata"

Una signora lo aveva perso facendo benzina. "Un ragazzo di vent’anni lo ha trovato. Me lo ha portato fino a casa".

Elena Venturella guarda il portafoglio che Alessandro, 20 anni, e la mamma Elsa le hanno riportato fino a casa dopo averlo ritrovato in viale Nam Dinh

Elena Venturella guarda il portafoglio che Alessandro, 20 anni, e la mamma Elsa le hanno riportato fino a casa dopo averlo ritrovato in viale Nam Dinh

"Voglio raccontare quello che mi è successo. Perché le belle notizia, gli esempi positivi possono essere stimolo per le persone a fare meglio. Perché c’è bisogno di speranza". Elena Venturella vive a Grignano e ieri mattina doveva andare dal dentista. Stava per uscire di casa, quando ha sentito suonare il campanello. Davanti a lei una signora, con il figliolo ventenne: e il suo portafoglio in mano. Il "suo", ossia quello di Elena. Che nemmeno sapeva di averlo perduto. "La sera precedente, di rientro a casa, mi ero fermata a fare benzina in uno dei distributori di viale Nam Dinh. Evidentemente non mi ero accorta che il portafogli mi si era sfilato dalla borsetta. Avevo tutto dentro: contanti, bancomat, carte di credito, documenti. Tutto – racconta Venturella – Ho avuto la fortuna che dopo di me si fermasse a fare rifornimento una persona onesta, cresciuta con dei valori, evidentemente. Questo ragazzo, che ha 20 anni, è di San Paolo e si chiama Alessandro, è tornato a casa con il portafoglio e venerdì mattina ecco che mi ritrovo davanti a casa Alessandro e sua madre, Elsa: hanno attraversato la città per riconsegnarmelo". Un gesto generoso e onesto, che ha commosso la signora e che le ha risparmiato di impazzire per rifare i documenti e bloccare bancomat e carte di credito. "Visto che Prato sta diventando una città dove il senso civico è sempre meno, ho deciso di raccontare questa mia storia per ringraziare pubblicamente Alessandro e la sua mamma. Mi farebbe tanto piacere se anche la sindaca – è l’appello di Elena – potesse dedicare un pensiero a questo ragazzo che ha deciso di dedicare parte del suo tempo a una persona sconosciuta, spinto dall’onestà".