Arte sulla Via della lana e della seta. Un’opera creata insieme alla gente

A Montepiano il percorso ambientale con la scultrice Camoni a cura di museo Pecci, Comune e Cdse

Arte sulla Via della lana e della seta. Un’opera creata insieme alla gente

L’artista Chiara Camoni

Un’opera dell’artista Chiara Camoni creata anche con elementi del territorio e insieme alla comunità di Montepiano.

È questo il progetto "Cammini ad arte sulla Via della Lana e della Seta" che sabato vedrà un percorso partecipato per la creazione dell’opera.

“Tutto è iniziato l’anno scorso con la candidatura de La Via della Lana e della Seta al progetto regionale per la realizzazione di due opere d’arte ambientale, una a Vernio e una a Castiglioni – spiega l’assessore alla cultura di Vernio, Maria Lucarini – Con l’aiuto del Centro di arte contemporanea Pecci è stata scelta Chiara Camoni per realizzare l’opera e poi è nata l’idea dell’utilizzo di elementi del territorio e di un coinvolgimento diretto della comunità, che così l’avrebbe sentita subito propria". Il progetto, che si inserisce fra quelli di ambito turistico dell’area pratese, vede la collaborazione dei Comuni di Vernio e Prato, del Centro Pecci, della Fondazione Cdse e della Pro loco di Montepiano.

"Come Ambito turistico siamo molto contenti della partenza delle attività legate al progetto di Land Art sulla Via della Lana e della Seta – aggiunge l’assessore al turismo di Prato Gabriele Bosi – Realizzato con risorse dell’Ambito provinciale, il progetto permetterà di caratterizzare il Cammino attraverso l’arte contemporanea, una vocazione che unisce Prato, con il Centro Pecci, e Bologna, con il Museo Mambo". La giornata di sabato inizia alle 10.30 al parcheggio del bar Gastone a La Storaia di Montepiano. Da qui si parte per la passeggiata "Tra antiche foreste e storie millenarie raccogliendo elementi naturali per la creazione dell’opera d’arte".

A cura della Fondazione Cdse e del Pecci il percorso seguirà un sentiero di confine, tra Montepiano e Castiglione dei Pepoli toccando La Storaia e Rasora, per raccogliere foglie e fiori, pietre e legna che potranno far parte dell’opera. Alle 15.30, sempre a Montepiano, ci si sposta allo Chalet del Villeggiante (via della Badia) per partecipare al laboratorio per l’opera d’arte "La casa del Serpente Regolo ovvero La storia di un fiume, un sentiero, un filo, un serpente", curato dalla stessa Chiara Camoni.

Già scelto il luogo dove sarà collocata l’installazione: uno spazio sopra La Crocetta a Montepiano, punto panoramico simbolo di rinascita ambientale perché sito di un’ex discarica bonificata. Artigianale sarà anche il basamento, affidato a un’impresa artigiana di Montepiano.

L’inaugurazione dell’opera permanente, la cui struttura principale sarà composta da formelle di ceramica, è prevista a fine aprile. Si può partecipare previa prenotazione sul sito www.visitvalbisenzio.it. Le attività sono rivolte ad un pubblico sia di adulti che di bambini.