Lorenzo Lucca è forte fisicamente, ma è il giocatore che subisce il maggior numero di falli nel campionato e per questo deve essere tutelato
Lorenzo Lucca è forte fisicamente, ma è il giocatore che subisce il maggior numero di falli nel campionato e per questo deve essere tutelato
di Michele Bufalino Un digiuno di gol che dura ormai da 7 partite e sembra divenuto ormai una maledizione. Lorenzo Lucca non va in rete dal 2 ottobre 2021, quando segnò una delle due reti che permisero ai nerazzurri di battere la Reggina per 2-0. A cambiare però non è il giocatore – il cui rendimento è sempre molto alto e ha contribuito in più di un’occasione per permettere ai compagni di andare al gol con assist o semplicemente alzando il baricentro della squadra –, ma il trattamento degli avversari e la poca tutela dei...

di Michele Bufalino

Un digiuno di gol che dura ormai da 7 partite e sembra divenuto ormai una maledizione. Lorenzo Lucca non va in rete dal 2 ottobre 2021, quando segnò una delle due reti che permisero ai nerazzurri di battere la Reggina per 2-0. A cambiare però non è il giocatore – il cui rendimento è sempre molto alto e ha contribuito in più di un’occasione per permettere ai compagni di andare al gol con assist o semplicemente alzando il baricentro della squadra –, ma il trattamento degli avversari e la poca tutela dei direttori di gara.

A dirlo sono (anche) le statistiche. Partiamo dai dati. Il Pisa ha subito 245 falli commettendone 264, mentre Lorenzo Lucca ha commesso 33 falli subendone 35, quest’ultimo dato lo rende di fatto il quarto giocatore di tutto il campionato come numero di falli subiti. Se incrociamo il numero di falli subiti e commessi, nell’economia del campionato, i fischi degli arbitri incidono al 13,5%su Lorenzo Lucca, mentre se prendiamo in esame solo il dato delle infrazioni subite, quelle subite da Lucca, incidono al 15% sull’economia della squadra, rendendolo il giocatore più martoriato da questo punto di vista.

Martedì sera, dopo la partita col Perugia, anche Giovanni Corrado, direttore generale nerazzurro, si è lasciato andare a un’analisi su questo punto a precisa domanda relativa a possibili tutele nei confronti del giocatore. "Come gli allenatori a volte preparano le partite sugli avversari – ha dichiarato Corrado –, gli arbitri preparano le partite sulle prestazioni precedenti dei giocatori. Se parte un trend di un certo tipo, come a Cittadella dove Lucca salta due volte senza allargare le braccia venendo espulso, chiaramente tutte le volte che salta e gli altri non saltano si rischia il fischio di un fallo. Se Lucca è alto più di due metri e se gli altri sono alti 40 centimetri in meno non dev’essere una colpa".

Pensare che Lucca, a tabellino, ufficialmente col Perugia ha subito soltanto un fallo, ma sarebbero potute essere molte di più le infrazioni che invece non sono state ravvisate dal direttore di gara. Il giocatore del Pisa è stato cinturato, strattonato e buttato a terra in più di un’occasione e, paradossalmente, quella col Perugia è la gara in cui ha subito meno di tutto il torneo. Da quando l’arbitro di Brescia-Pisa ha ammonito Lucca per simulazione annullando col Var la decisione di assegnare un rigore ai nerazzurri e dopo l’espulsione (ancora difficilmente capibile) rimediata contro il Cittadella, al giocatore non viene fatto passare praticamente più nulla, mentre prima i falli fischiati a favore erano molti di più. E questo, in qualche misura, va anche a incidere sul rendimento complessivo dell’attaccante.