Mario Brotini (a sinistra) e Renzo Soldani, è dedicato alla loro memoria il nuovo stemma della Cuoiopelli
Mario Brotini (a sinistra) e Renzo Soldani, è dedicato alla loro memoria il nuovo stemma della Cuoiopelli

La Cuoiopelli ha rinnovato il suo stemma. Ha deciso di farlo proprio ieri, 25 giugno, a un anno dalla morte di Mario Brotini, figura storica della società biancorossa ed emblema della Cuoiopelli 1954 in tutto l’ambiente calcistico. La pubblicazione del nuovo stemma sui canali ufficiali della società del presidente Claudio Pagni, è stata fatta anche in memoria di Renzo Soldani, "il nostro ultimo presidente venuto a mancare durante il lockdown dovuto al Covid-19", scrivono gli attuali dirigenti della Cuoio. "Lo stemma è il frutto di uno studio condotto internamente e sviluppato seguendo alcuni concetti semplici ma fondamentali – spiega il dirigente Emilio Comparini, dirigente della Cuoio che ha seguito questo restyling – Una base a forma di scudo che ricorda i gloriosi anni 6070 della Cuoiopelli, la storia e la longevità rimarcati dall’anno 1954, il bordo dorato per esaltare l’importanza del blasone e dello stemma stesso, la croce e il giglio che compongono lo stemma istituzionale di Santa

Croce, il nome Cuoiopelli e, infine, ma non per questo meno importante, i nostri colori bianco e

rosso". La Cuoio riparte anche da qui. Pronta a una nuova stagione da protagonista nel campionato di Eccellenza.