Una targa per Olga e Arrigo. Ebrei morti ad Auschwitz

Arrestati a Santa Croce e deportati nel febbraio 1944

Una targa per Olga e Arrigo. Ebrei morti ad Auschwitz
Una targa per Olga e Arrigo. Ebrei morti ad Auschwitz

SANTA CROCE

Olga Galletti e Arrigo Coen. I loro nomi sono impressi in una targa scoperta dalla sindaca Giulia Deidda in occasione della Giornata della Memoria e di commemorazione della Shoah. La targa è apposta su un totem piantato in piazza del Popolo, di fronte al palazzo comunale. Olga e Arrigo erano una coppia. Vennero arrestati a Santa Croce nel febbraio 1944 per la sola colpa di essere ebrei. "I due sono deceduti nel campo di concentramento di Auschwitz insieme ad altri milioni di innocenti – le parole della sindaca Deidda – Una storia di morte e di speranza di salvezza resa vana dalle atrocità della dittatura nazi-fascista. Una storia che inserisce Santa Croce nelle pieghe della Storia e che ci racconta quanto ancora tanto ci sia da studiare e quanta memoria ancora ci sia da costruire".

Alla cerimonia, oltre alle associazioni del Tavolo della Memoria, fra cui Anpi che ha riportato alla luce la storia di Arrigo e Olga, erano presenti le classi terze della scuola Secondaria di primo grado di Santa Croce e Staffoli. "Una presenza importante che consolida un’alleanza tra generazioni, necessaria se vogliamo immaginare un futuro dove la speranza di pace possa diventare realtà e se vogliamo che la parola Memoria costituisca davvero un impegno concreto – conclude Deidda – Grazie a chi si è unito in questa celebrazione e in particolare ad Anpi e al presidente Osvaldo Ciaponi".