Tentata violenza sessuale sulla ex Lei lo denuncia e scatta il processo "Attenzioni proibite sul minore"

Sul 60enne della zona pende un’altra indagine che vede come presunta vittima il figlio della donna

Tentata violenza sessuale sulla ex  Lei lo denuncia e scatta il processo  "Attenzioni proibite sul minore"
Tentata violenza sessuale sulla ex Lei lo denuncia e scatta il processo "Attenzioni proibite sul minore"

di Carlo Baroni

VALDERA

E’ accusato di tentata violenza sessuale ai danni della ex compagna. E per questo è già a processo davanti ai giudice del collegio del tribunale di Pisa. Ma sull’imputato pende anche un’altra inchiesta: l’uomo è indagato – si apprende – per le "attenzioni proibite" che avrebbe esercitato sul figlio minore della donna. Si tratta di un sessantenne ed i fatti al centro della vicenda, sono avvenuti in Valdera (evitiamo ogni riferimento a tutela delle parti offese). Secondo l’imputazione della Procura che ha portato l’uomo davanti ai giudice del collegio, il 60enne, nell’autunno del 2021, quando – naufragata la relazione tra i due – la ex compagna di recò a casa sua per riprendere le cose di sua proprietà, chiuse a chiave la porta: una mossa che, per l’accusa, avrebbe fatto per agevolare la propria condotta e diminuire allo stesso tempo la capacità di difesa della donna.

Soli in casa, l’uomo avrebbe spinto la ex sul divano, facendola cadere, per tentare poi di costringerla a compiere atti sessuali. Un intendo che non andò a buon fine per la reazione manifestata dalla persona offesa che, una volta libera di uscire di casa si recò successivamente dai carabinieri della compagnia di Pontedera, raccontò la propria versione dei fatti e li mise nero su bianco su una querela. Nell’ottobre dello scorso anno il giudice per l’udienza preliminare Nunzia Castellano rinviò il 60enne a processo. Nella prossima udienza saranno sentiti ancora testimoni del pubblico ministero e potrebbe già arrivare la sentenza. La ex compagna è parte civile costituita con l’avvocato Alberto Chiocchini.

I guai per l’imputato, appunto, non sono finiti. E’ indagato per violenza sessuale ai danni del figlio della donna. Il ragazzino è già sentito davanti al gip in sede di incidente probatorio nelle forme di protezione previste per l’audizione dei minorenni: quell’istituto che ha la funzione di anticipare l’acquisizione e la formazione di una prova durante le indagini preliminari.

Incidente probatorio che non è terminato perché è fissata anche l’audizione per acquisire la testimonianza del fratellino della vittima che potrebbe essere conoscenza di circostanze inerenti la vicenda. L’uomo, in più occasioni, per l’accusa, avrebbe costretto il più grande dei due ragazzi a subire atti sessuali.