"Non sorprende che nella relazione al Dup-Documento unico di programmazione non si sia fatta chiarezza sullo scandalo Keu e non si sia protetto adeguatamente le imprese virtuose e corrette". Lo scrive la capogruppo di Cambiamenti, Manola Guazzini, criticando la maggioranza sul documento, "Manca del tutto una visione d’insieme delle risorse umane del Comune, del loro sviluppo e delle loro prospettive, e manca un’analisi ragionata, che noi abbiamo più volte sollecitato, di cosa deve rimanere nella gestione diretta del comune e di cosa può o deve essere delegato o affidato all’esterno – spiega Guazzini - Si conferma l’indisponibilità a realizzare un atto di programmazione della rete commerciale, nei modi possibili. La stessa carenza di volontà di programmazione riguarda la scuola di base. Sul tema della salute, non c’è nessun cenno su come rendere organico, su tutti i temi, un rapporto di controllo e di indirizzo del Comune su Asl e Società della salute. Sulla questione del siamo su un binario morto".

"Sono stati ugualmente respinte nostre proposte importanti, come quella di un intervento straordinario per mettere in sicurezza la frana nell’argine dell’Arno a San Donato – aggiunge Manola Guazzini - o quella di attuare, almeno nel 2022, gli obiettivi della mozione approvata all’unanimità dal nostro consiglio comunale sulla Mostra del tartufo, o la definizione di tempi precisi per l’intervento di rigenerazione urbana delle aree di concerie dismesse a Ponte a Egola".