Stazione, i nodi da sciogliere. Parcheggi e atelier robotica: "Atteso il via dalla Regione"

Mentre procede la demolizione dell’ex Ape, Belli fa il punto su altri progetti. A giorni sarà svelato il piano dell’asfalto al centro anche di polemiche.

Stazione, i nodi da sciogliere. Parcheggi e atelier robotica: "Atteso il via dalla Regione"

Viale Piaggio, la demolizione del parcheggio ex Ape

Atelier della robotica, parcheggio ex Ape, ex Consorzio agrario. Sono questi i principali nodi da sciogliere e che potrebbero cambiare il volto della zona a nord e a sud della ferrovia, nel tratto della stazione. Temi in sospeso da anni tra mille intoppi e che potrebbero trovare una svolta nei prossimi mesi. Le ruspe sono in azione solo nel parcheggio ex Ape dove la corrosione della copertura ha richiesto la tempestiva demolizione. Proprio in questi giorni i lavori sono in dirittura d’arrivo e il 9 aprile il parcheggio potrebbe tornare ad uso dei pendolari. "Ci tengo a sottolineare – mette subito in chiaro l’assessore Mattia Belli – che questo intervento di demolizione e messa in sicurezza non rappresenta nessuna spesa aggiuntiva per il Comune". Perché la mancata caratterizzazione per la realizzazione de parcheggio multipiano da realizzare nell’ex Ape, non ha causato l’esborso da parte del Comune del 30% del costo dell’opera a inizio lavori come vuole il contratto. "Nel male ci è andata bene – sottolinea Belli – perché né le risorse regionali né quelle del Comune sono state utilizzate. Nessun soldo è stato buttato via. Inoltre la demolizione e la messa in sicurezza dovevano essere fatte". Intanto, per il nuovo bando ci sarà da attendere alcuni mesi e salvo sorprese, se ne riparlerà nel 2025. "Abbiamo chiesto la rescissione del contratto", specifica l’assessore. C’è un altro fronte “caldo“ sempre sul viale Piaggio, l’atelier della robotica. Il candiere ha subito uno stop per ripensare la sua destinazione d’uso, non più come semplice museo, ma come fucina di nuovi progetti per dare spazio ai laboratori di cui la “cittadella della ricerca“ ne ha un grande bisogno. Il cambio di destinazione ha determinato una corposa variante di progetto e la lievitazione delle spese. "Stiamo ricalibrando l’accordo quadro con la Regione – conclude l’assessore – E’ in fase di chiusura la variante dell’atelier e ora attendiamo dalla Regione l’approvazione".

Nell’accordo quadro il comune dovrà metterci anche il parcheggio ex Ape perché i costi sono comunque aumentati. Ancora al bivio il futuro del Consorzio agrario che sorge tra la ferrovia e via Brigate partigiane. Come lo stesso Belli spiega, è in corso un dialogo con la proprietà per capire se c’è la possibilità di trasformare il terreno in un parcheggio. Lì, secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale, troverebbero posto le auto dei pendolari abbonati ai treni e altri abbonamenti. Mentre il futuro parcheggio ex Ape potrebbe andare a beneficio dei pendolari della Piaggio, della scuola infiermieristica, i visitatori del museo e tanto altro. Il futuro è ancora da costruire. Intanto, a giorni il Comune annuncerà il piano degli asfalti per mettere mano alle tante strade disastrate. Piano molto atteso e al centro di polemiche.