Un gruppo di anziani con l'uovo di Pasqua
Un gruppo di anziani con l'uovo di Pasqua

San Miniato, 10 aprile 2020 - In questi tempi duri per tutti, anche gli anziani della casa di riposo  Del Campana Guazzesi di San Miniato quest’anno  trascorreranno una Pasqua diversa dagli anni passati. "Purtroppo, in via precauzionale, la struttura è chiusa ed anche i parenti non possono entrare da molto tempo, così abbiamo comprato un tablet con il quale, grazie alle animatrici ed alle operatrici, molti anziani effettuano le video chiamate, salutando in questo modo i loro familiari - dice il direttore della struttura, Delio Fiordipina -. Diversi familiari ci hanno consegnato uova pasquali, dolci e colombe affinché li dessimo ai loro parenti, cercando in questo modo di farsi sentire vicino. Per il pranzo di Pasqua saranno serviti: crostini di carne, affettati, lasagne, coscio di pollo arrosto, purè, colomba, schiacciata tradizionale e ovviamente uova di cioccolato".

La casa di riposo ringrazia coloro che, in questi giorni,  hanno avuto un pensiero gentile per la struttura, e fra gli altri: Rossi Bekery, di San Miniato Basso, che ha regalato un uovo davvero gigante, la casa del popolo de La Serra, che ha portato del buon vino ed anche coloro che in questi giorni si sono prodigati per donare alla struttura dispositivi di protezione come il Carnevale di San Miniato Basso (Gel, mascherine, alcol disinfettante), la ditta Sanser di San Miniato Basso (Camici e mascherine chirurgiche), la ditta Turci (mascherine e disinfettanti), la ditta Vamas spa di Ponte a Egola (per le mascherine),  il Sacchettificio Toscano, la Protezione Civile ( per i dispositivi) ed in particolare il Comune di San Miniato.

"Un ringraziamento  e sentiti auguri al sindaco Simone Giglioli - aggiunge Fiordipina -  che ci è stato vicino in questi momenti, alla Croce Rossa di Fucecchio, alla Misericordia di San Miniato e di San Miniato Basso per il loro costante supporto". La casa di risposo, come la Casa Verde, sono le due case del cuore di San Miniato, a cui la comunità intera è particolarmente legata da una lunga storia di condivisione, impegno, solidarietà, amore per il volontariato.  Se non ci fosse stato il Covid-19, queste due case sarebbero state un brulicare di visite, iniziative, spettacoli teatrali e musicali messi in piedi dalle associazioni, gruppi di giovani, quella San Miniato che non ha mai dimenticato due "luoghi speciali".