Giacomo Gozzini
Giacomo Gozzini

San Miniato, 18 dicembre 2015 - L’antica Via Romea, uno degli itinerari di pellegrinaggio più importanti della storia, oggi è riconosciuta ufficialmente come un itinerario storico, culturale, turistico e religioso sul quale riprendere il millenario cammino. L’iniziativa è stata curata dall’Ufficio pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza, in collaborazione con molte altre realtà. La “Romea Strata” è un itinerario unitario di pellegrinaggio che attraversa l’Italia settentrionale, lungo la direttiva dalle Alpi orientali alla Toscana, con meta Roma, Santiago di Compostela e Gerusalemme. Già in occasione del Giubileo della Misericordia, voluto da Papa Francesco, e aperto ufficialmente l’8 dicembre, sarà possibile ripercorrere i 1.302 km di tracciato in territorio italiano, ricevendo il Testimonium all’arrivo a Roma. Il percorso è suddiviso in 8 tratti, i cui nomi richiamano i territori e le antiche vie percorse e coinvolge 5 Regioni italiane.

La presentazione del tratto Toscano, ossia i 109 km della “Romea Longobarda” che congiungono Fanano a San Miniato, è avvenuto nella giornata di ieri nella sede della Regione, alla presenza dall’assessore al turismo Stefano Ciuoffo, che ha diffusamente illustrato l’impegno della Toscana per il Giubileo, alla presenza di monsignor Fausto Tardelli per la Cei Toscana, di don Raimondo Sinibaldi per l’Ufficio pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza e di Andrea Vanni in rappresentanza di Anci Toscana.

In questo progetto San Miniato assume un ruolo strategico di crocevia tra l’itinerario della Romea e la Via Francigena. Proprio nella Città della Rocca infatti le due vie di pellegrinaggio più importanti della storia si congiungono per proseguire sullo stesso tracciato verso Roma.

Per il Comune di San Miniato è intervenuto l’assessore al turismo Giacomo Gozzini: «Questo progetto rappresenta una nuova e concreta opportunità per San Miniato e come sempre cercheremo di farci trovare all’altezza della situazione. Abbiamo preso contatti con i responsabili del progetto che vedono in San Miniato un luogo fondamentale per il suo sviluppo; in particolare con Don Sinibaldi abbiamo già deciso di individuare nel territorio di San Miniato un punto preciso da identificare materialmente come il punto di incontro tra la Romea e la Francigena».