Nella foto piccola Danny Scotto, nella grande Giuseppe Marchesano
Nella foto piccola Danny Scotto, nella grande Giuseppe Marchesano

Montopoli 16 novembre 2018 - Resta in carcere Danny Scotto, fermato con l'accusa di essere l'omicida di Giuseppe Marchesano, il 27enne ucciso una settimana fa nella sua abitazione nel comune di Montopoli Valdarno con quattro colpi di arma da fuoco alla testa e due alle gambe.

Il gip non ha convalidato il fermo ma ha accolto la richiesta della custodia cautelare in carcere avanzata dalla procura. A spiegarlo Francesca Vanni e Chiara Gabrielli, le due legali che difendono Scotto, coetaneo e vecchio amico della vittima. Il giovane, hanno aggiunto le avvocatesse, "si è sottoposto all'interrogatorio in sede di udienza di convalida del fermo e sta collaborando".

Per quasi quattro ore Scotto ha risposto alle domande del gip Pietro Murano, che non ha convalidato il fermo "per questioni tecniche", ha precisato la difesa. "Il nostro assistito - ha concluso Vanni - ha cambiato atteggiamento rispetto al giorno dell'arresto e ha deciso di rendere dichiarazioni spontanee e di rispondere alle domande degli inquirenti mostrandosi collaborativo. E questo è un bene per la giustizia e per arrivare alla verità. Ora attendiamo l'esito dell'autopsia in corso oggi e degli esami balistici prima di fare altre valutazioni". 

L’operaio agricolo di Chiesina Uzzanese, coetaneo della vittima, è accusato di omicidio.