"La responsabilità del crollo della passerella è dell’impresa per la saldatura dell’acciaio fatta male e della direzione dei lavori. Il responsabile unico del procedimento, l’ingegner Iannotta capo dell’ufficio tenico del Comune, non ha alcuna responsabilità". E’, in estrema sintesi, quanto è stato detto all’assemblea pubblica di...

"La responsabilità del crollo della passerella è dell’impresa per la saldatura dell’acciaio fatta male e della direzione dei lavori. Il responsabile unico del procedimento, l’ingegner Iannotta capo dell’ufficio tenico del Comune, non ha alcuna responsabilità". E’, in estrema sintesi, quanto è stato detto all’assemblea pubblica di mercoledì sera all’auditorium delle scuole medie convocata sia in presenza che in streaming dalla sindaca Ilaria Parrella. Oltre alla sindaca sono intervenuti il legale del Comune avvocato Barchielli e il consulente tecnico di parte ingegner Cecconi. Il futuro. "Risolto il contratto con l’impresa e il direttore dei lavori, rinominato un nuovo direttore che seguirà la revisione del progetto nei tempi più brevi possibile – ha detto Parrella – Il Comune ha già richiesto i preventivi per togliere il relitto. Sui tempi è impossibile fare previsioni. Vogliamo fare prima possibile".

L’opposizione, con la segretaria del Pd Patrizia Faraoni e Francesco Petri, capogruppo di Santa Maria a Monte di Tutti, dice che "l’affluenza è stata un flop, vuoi per il tempo ma anche per l’ubicazione non a Ponticelli". "L’appalto vinto su una tipologia di progetto che le imprese hanno chiesto di variare in corso d’opera – ancora Santa Maria a Monte di Tutti – sembra a parere dei tecnici non avere nessuna colpa, così come il passaggio da cinque a tre arcate e nessuna colpa sulla necessaria vigilanza nell’esecuzoine dei lavori. Anche la piccola passerella realizzata sull’Antifosso sembra aver avuto dei problemi al momento del collaudo, tanto che abbiamo visto lo smontaggio della ringhiera. Ci chiediamo quanto l’amministrazione vigili sulle opere prima e durante la messa in opera".

g.n.