Nubifragio prima dell’alba. Strade e scuole allagate. Chiusa un’area delle terme

Record di pioggia a Casciana. Polemiche delle opposizioni di Terricciola e Ponsacco. Smottamenti a Crespina Lorenzana. A Pisa antenne pericolanti.

Nubifragio prima dell’alba. Strade e scuole allagate. Chiusa un’area delle terme

Nubifragio prima dell’alba. Strade e scuole allagate. Chiusa un’area delle terme

di Gabriele Nuti

Dalla costa alla Valdera. Il nubifragio che ieri mattina presto si è abbattuto tra le province di Pisa e Livorno ha causato danni. Il record di pioggia – scrive il presidente della Regione, Eugenio Giani – a Casciana Terme dove in quindici minuti sono caduti 36 millimetri di pioggia". I vigili del fuoco hanno effettuato una quarantina di interventi, soprattutto per antenne pericolanti a Pisa e allagamenti, in particolare a Cascina e Ponsacco e sul litorale tra Tirrenia e Marina dove si è formato il solito fiume d’acqua di fronte al bagno Italia per i problemi degli scarichi fognari.

A Casciana Terme è stata sospesa parte dell’attività dello stabilimento termale a causa delle infiltrazioni che hanno danneggiato il cartongesso di alcuni locali. "I danni non sono particolarmente importanti – le parole del sindaco Mirko Terreni – Mi dice l’amministratore che da domani (oggi, ndr) dovrebbero essere di nuovo pienamente operativi". Sempre a Casciana si rilevano frane di modesta entità su alcune strade, soprattutto provinciali, e qualche tombino saltato. La situazione è andata normalizzandosi dalle 7,30 quando ha smesso di piovere.

A Ponsacco allagamenti sulle strade, in particolare alla rotatoria di Camugliano, vie Sauro e Perugia all’intersezione con via Milano e in qualche scantinato allagato. La Vab ponsacchina, che svolge la funzione di protezione civile, è intervenuta in varie zone del territorio e fornisce il numero in caso di emergenza (349 0754920 attivo 24 ore su 24). Intanto, critiche vengono sollevate dalla lista civica Insieme CambiAmo Ponsacco con il capogruppo Federico D’Anniballe: "Alcuni genitori dei bambini che frequentano i plessi scolastici Giusti e Machiavelli hanno dovuto fare i conti con la comparsa di una vera e propria piscina che ha creato disagi nei pressi della palestra e della zona di accesso da via Giusti, tanto che l’entrata a scuola ha subito un lieve ritardo". "Nei lavori estivi – aggiunge D’Anniballe – il Comune si è dimenticato di un aspetto fondamentale, il corretto funzionamento degli impianti di raccolta delle acque; siamo ben consci che si sia trattato di un fenomeno di una certa entità, tuttavia, la presenza massiccia di foglie testimonia scarsa attenzione ai lavori di manutenzione, presenteremo una interrogazione".

A Terricciola "una parte della scuola non era praticabile per infiltrazioni e allagamenti e i bambini hanno dovuto fare lezione in palestra, come accadrà anche nei prossimi giorni", scrive la lista di opposizione Terricciola Sicura che attacca sindaco e giunta per i mancati lavori estivi e chiede le dimissioni del sindaco Mirko Bini. A Crespina Lorenzana qualche piccolo smottamento, mentre nel Cuoio è stato allagato il sottopassaggio di San Romano.