Per l’uomo non c’è stato niente da fare
Per l’uomo non c’è stato niente da fare

Castelnuovo Valdicecina (Pisa), 10 ottobre 2019 - Una morte atroce, assurda. Un’agonia che si è consumata sotto gli occhi impotenti e terrorizzati della moglie e della figlia. Fatale una mossa azzardata: avvicinarsi al nido di calabroni, tentare di romperlo. Un’imprudenza probabilmente dettata dall’istinto, un azzardo che, in questa vicenda dai contorni terribili, ha scatenato la furia degli insetti-killer: i calabroni si sono accaniti sul corpo di un 67enne straniero che da anni aveva scelto Castelnuovo Valdicecina come buen ritiro. Il fatto risale a due giorni fa, quando l’uomo è tornato dalla sua terra natia, la Germania, dopo qualche mese di assenza dal podere comprato in questo fazzoletto di terra. E’ uscito nel giardino della sua villetta e ha immediatamente scorto un nido di calabroni: la tentazione di provare a scacciare gli insetti e di «disinnescare», da solo, questa sorta di bomba ad orologeria, ha prevalso su tutto, è stata troppo forte. Si è avvicinato al nido, ha stuzzicato i calabroni che, come una massa violenta, lo hanno travolto in un battibaleno.

L'uomo ha provato a dimenarsi con le mani e con le braccia, a scrollarsi di dosso quel nugolo micidiale. Si è messo a correre in lungo ed in largo nel prato del giardino con il corpo assediato dai calabroni. Ha urlato a squarciagola. La moglie e la figlia si sono fiondate fuori di casa e di fronte a loro si è materializzata un’istantanea agghiacciante. Il corpo dell’uomo è stato letteralmente «crivellato» dai pungiglioni degli insetti. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo da parte del personale della Misericordia di Castelnuovo Valdicecina: considerata la mole, piuttosto imponente, di calabroni che hanno massacrato il corpo dell’uomo, la fine, da quanto appreso, non sarebbe sopraggiunta per choc anafilattico.

L'uomo si è accasciato nel giardino del suo podere, vinto dall’attacco mortale dello sciame. Una fine tanto spietata, barbara, quanto ingiusta. All’interno del comando dei carabinieri di Volterra regna il massimo riserbo sulla vicenda per rispettare il dolore, immenso e straziante, della famiglia del tedesco.

Sul luogo della tragedia (un podere che si trova fuori dal borgo di Castelnuovo) nella serata di martedì è intervenuta una squadra di vigili del fuoco di Saline di Volterra per effettuare le necessarie operazioni di bonifica. Nessun esame autoptico sul cadavere del 67enne massacrato dagli insetti: la salma è stata restituita alla famiglia per l’ultimo addio che con molta probabilità si svolgerà nel paese di orgini.