L’ex scuola non trova pace Corridoni, è la casa dei senza tetto: "Metteremo edificio in sicurezza"

Cancello divelto, finestre aperte per una struttura all’asta che continua ad andare deserta . Il vicesindaco Puccinelli: "Proveremo ancora a cederla. Imprenditori seriamente interessati".

L’ex scuola non trova pace  Corridoni, è la casa dei senza tetto: "Metteremo edificio in sicurezza"

L’ex scuola non trova pace Corridoni, è la casa dei senza tetto: "Metteremo edificio in sicurezza"

Cancello aperto, finestre spalancate e bottiglie di birra in giro nel cortile. L’ex scuola Corridoni non trova pace né acquirenti. Residenti della zona hanno segnalato l’intrusione di alcune persone in quella che per anni è stata la scuola dell’infanzia del centro città fino a chiudere definitivamente per inagibilità nell’estate del 2020 con il trasferimento dei bambini nella nuova scuola in via dell’Olmo. Il Comune decise di mettere l’immobile rosa che si affaccia sulla Tosco Romagnola all’asta ma in tutti questi anni non è mai stato trovato un acquirente. Nel frattempo è diventata casa di sbandati e senza tetto che qui trovano un riparo indisturbato.

"Da tempo abbiamo fatto la segnalazione, adesso abbiamo trovato le risorse ed è stata individuata la ditta per la messa in sicurezza dell’edificio – ha detto il vicesindaco Alessandro Puccinelli – mi auguro che nel giro di due settimane si possa procedere allo sbarramento degli accessi alla struttura". Di qualche giorno fa la pubblicazione del nuovo bando di asta per la vendita dell’immobile, giunto ormai all’ottavo esperimento. Il prezzo a base d’asta è lo stesso del precedente, ovvero 769.500 euro (sceso di 240.000 rispetto al milione di euro chiesto inizialmente). Il termine ultimo per la richiesta di sopralluogo è alle ore 12 del 23 gennaio, mentre le offerte potranno essere fatte entro le ore 12 del 1 marzo. "Riproponiamo lo stesso prezzo a base d’asta perché riteniamo che sia il valore giusto in questo momento – ha detto Puccinelli – ci sono stati già degli interessati, alcuni si sono poi tirati indietro, altri sembrano fare sul serio".

La storia di un altro edificio rimasto inutilizzato e divenuto subito preda di sbandati a caccia di un rifugio. In questi giorni intanto si sta cercando una soluzione anche per la palazzina ex Enel, altro edificio del centro rimasto abbondonato e diventato casa di senzatetto e spacciatori, ma in questo caso, non essendo di proprietà comunale, i procedimenti burocratici per trovare una quadra definitiva sono più complessi.