"La mia auto colpita da oggetto mentre ero in corsia di sorpasso"

Una automobilista di San Miniato ha avuto una disavventura sulla FiPiLi: un oggetto ha colpito il parabrezza della sua auto. Potrebbe trattarsi di una persona appostata al di là del guardrail o di un fondo stradale sciupato.

SAN MINIATO

Alla fine se l’è cavata con tanto spavento e un danno all’auto, ma poteva andare molto peggio la disavventura capitata in FiPiLi ad una automobilista di San Miniato, Elisa Viti (nella foto). Erano circa le 16,40 di mercoledì quando, poco dopo l’uscita Empoli Ovest in direzione Pisa, si è improvvisamente vista colpire il parabrezza da un oggetto. "Ero in corsia di sorpasso – racconta la pendolare – quando con la coda dell’occhio mi sono accorta di questo oggetto, un sasso o un pezzo di ferro, che stava provenendo dall’alto. Al momento dell’impatto sul parabrezza ho sentito un rumore ovattato e subito dopo ho visto il vetro incrinarsi". "Mi sono spaventata molto, ma per fortuna non ho sbandato – prosegue Elisa Viti – e sono riuscita ad arrivare fino alla mia abitazione di San Miniato, anche perché prima di tutto ero in corsia di sorpasso e poi nell’area dell’accaduto non c’erano piazzole per fermarsi. E in ogni caso non avrei potuto fare niente. Sinceramente non so nemmeno se farò denuncia perché tanto il danno all’auto lo devo pagare io perché per questi casi mi hanno spiegato che non ci sono rimborsi". Si tratta del terzo caso in pochi mesi di un sasso, o di un altro oggetto, che colpisce auto in FiPiLi. "Lavoro a Scandicci e da cinque anni percorro la superstrada due volte al giorno – conclude Elisa Viti – Non mi era mai capitata una cosa del genere, ma parlandone a lavoro mi hanno detto che negli ultimi mesi ci sono stati altri casi. Non so cosa abbia colpito la mia auto, di quello che sono sicura è che in quel tratto non c’è cavalcavia. Qualcuno mi dice che possano essere state persone appostate al di là del guardrail, ma onestamente non voglio pensare a questa eventualità. Se si trattasse di fondo stradale sciupato, invece, sarebbe bene che si intervenisse".