Keu, nuovo scontro sulla bonifica. Bagnoli: "Pericoloso aspettare". Franconi: "Ad ora nessuna criticità"

E’ battaglia politica sui terreni inquinati al Green park. A maggio scade l’ordinanza del sindaco sulla rimozione

Keu, nuovo scontro sulla bonifica. Bagnoli: "Pericoloso aspettare". Franconi: "Ad ora nessuna criticità"

I terreni del Green park in attesa della rimozione del Keu. La bonifica dovrebbe avvenire entro maggio, ma è scontro politico

Botta e risposta tra il candidato del centrodestra alle prossime elezioni, Matteo Bagnoli, e il sindaco Matteo Franconi sul Keu che staziona al Green Park, zona Ponte alla Navetta. "A Pontedera – l’attacco di Bagnoli – ci troviamo nella situazione penosa di non poter bonificare i terreni inquinati dal Keu che abbiamo sul nostro territorio comunale perché il Comune non ha soldi e non ha soldi perché in questi anni i soldi sono stati gestiti senza criterio e rispetto. Oggi il Comune di Pontedera è gravato da un debito così enorme che non possiamo più accedere a nuovi prestiti. Insomma, non soltanto ci teniamo sostanze inquinanti a fianco delle e della pompa che manda l’acqua nelle nostre abitazioni, ma se domani succedesse qualche altro problema ci troveremo completamente disarmati, senza un euro da poter spendere per risolverlo. Ogni volta che il vento soffia sui cumuli di terra tossica o che la pioggia la dilava facendo infiltrare i metalli pesanti nel terreno qualcuno dovrebbe chiedere scusa".

Non si è fatta attendere la replica del primo cittadino. "Stavolta – ribatte Franconi – non ritengo una causa attenuante la campagna elettorale né un alibi il vuoto cosmico che caratterizza da sempre la destra cittadina pontederese. Confido che i dirigenti di Acque Spa non lo abbiano letto. Lo stesso dicasi di Arpat e Usl che sono i soggetti tecnicamente competenti a fare le verifiche e che fino ad oggi, su nostra espressa richiesta, hanno monitorato i terreni non rilevando criticità sui terreni e tanto meno sulle falde limitrofe".

"L’intervento di bonifica, grazie alla nostra azione, lo dovranno fare i privati su un terreno privati – conclude il primo cittadino – Se non lo faranno ci sostituiremo noi in danno a loro". E l’ordinanza del sindaco emanata alcuni mesi fa mette un punto fermo a maggio. Se il Keu sarà ancora lì ci penserà il Comune per poi presentare il conto all’azienda.