Lavoro e politica due temi paralleli che spesso a differenza delle rette si incrociano e si scontrano. Se poi l’ambiente di lavoro di cui si parla è un ente comunale il rischio della commistione è più forte. Così capita che una delle sezioni più importanti del Pd pontederese, quella di Fuori del ponte, prenda le parti di un dipendente comunale...

Lavoro e politica due temi paralleli che spesso a differenza delle rette si incrociano e si scontrano. Se poi l’ambiente di lavoro di cui si parla è un ente comunale il rischio della commistione è più forte. Così capita che una delle sezioni più importanti del Pd pontederese, quella di Fuori del ponte, prenda le parti di un dipendente comunale contro la macchina amministrativa e, neanche a dirlo, politica. "Tutti in città conoscono Nicola Bernardeschi – scrivono dalla sezione Bertelli – dipendente comunale ricco di sentimenti di attaccamento e amore per la città e per il suo buon funzionamento. Chiunque si sia relazionato con lui ha avuto modo di apprezzare la sua preparazione e le sue doti di gentilezza, cordialità, disponibilità. È sempre stato attivo e impegnato in modo generoso in attività sindacali, di volontariato, di partecipazione democratica e di sostegno verso il prossimo. È anche persona schietta e sincera nelle sue opinioni, il che è un merito, non certo un difetto. Incredibilmente giungono notizie di una sua “valutazione delle prestazioni“, pesantemente riformata in negativo da parte dei vertici della struttura dirigenziale comunale, in misura tale da penalizzarlo sotto il profilo economico e di carriera, oltre a costituire fattore di afflizione e mortificazione".

Alla base della forte presa di posizione c’è l’ultima pagella che l’ente ha consegnato al dipendente, in cui compaiono delle valutazioni basse rispetto alle sue performance lavorative: "Se acclarata tale situazione sarebbe ingiustificata a tal punto da lasciar sospettare un contesto discriminatorio nei confronti dello stesso Bernardeschi che non vogliamo neppure immaginare. Perciò è doveroso verificare in maniera trasparente e se necessario adottare le iniziative opportune".