Serie B Nazionale. Solo sorrisi per la Gema: "Tour de force positivo»

La Gema Pallacanestro Montecatini sorride dopo due vittorie in tre partite di Serie B Nazionale, con Kirill Korsunov in evidenza. Coach Del Re elogia la squadra nonostante qualche passaggio a vuoto.

Solo sorrisi per la Gema: "Tour de force positivo"

Kirill Korsunov in azione

Il bilancio della penultima settimana da tre partite della regular season di Serie B Nazionale sorride decisamente alla Gema Pallacanestro Montecatini, che nel match di domenica al PalaTerme contro la Paperdi Caserta ha colto la seconda vittoria in sette giorni dopo quella strappata dalle mani della Virtus Arechi Salerno. Due partite per certi versi simili, con Gema che ha accusato qualche passaggio a vuoto nei due quarti iniziali riuscendo poi a rimediare dopo l’intervallo lungo: "A differenza di quanto successo con Salerno siamo partiti fortissimo, come non ci capitava da tempo: abbiamo difeso con grande efficacia e abbiamo trovato tanti canestri in contropiede – analizza coach Marco Del Re –. Nel secondo quarto ci siamo sciolti contro la loro difesa a zona e un accenno di zone-press e non siamo stati più in grado di fare ciò che ci era riuscito benissimo nel periodo precedente, rimettendo in partita Caserta. Siamo stati però altrettanto bravi a rientrare dagli spogliatoi con un piglio diverso e a riprenderci subito un po’ di vantaggio, che poi abbiamo gestito tutto sommato bene gestendo anche i minutaggi di qualche giocatore nell’ultima frazione di gioco. Chiudiamo questo tour de force di tre partite con due vittorie e mezzo: sbancare il PalaMacchia nel turno infrasettimanale sarebbe stata la ciliegina sulla torta e con un po’ di attenzione in più avremmo potuto farcela". A indirizzare il match con la Paperdi con tre triple nell’ultimo quarto è stato Kirill Korsunov, giocatore arrivato quasi in sordina in estate e spesso sottovalutato, ma che da inizio stagione sta avendo una continuità di rendimento impressionante: "Kirill è un giocatore che sa rendersi utile in molti modi. Ha iniziato la stagione da cambio di Angelucci e si è ritrovato quasi subito titolare a causa del lungo infortunio di Simone – racconta il tecnico rossoblù –. Ha avuto bisogno di qualche partita per capire la sua collocazione all’interno del nostro gioco e la sua importanza per noi, ma da lì in poi è diventato sempre più solido".

Filippo Palazzoni