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26 giu 2022
26 giu 2022

Nagy, Marin e Leverbe: i punti fermi da cui ripartire Aspettando le novità del calciomercato

Il centrocampo e la difesa sono (potenzialmente) già piuttosto coperti. Resta il rebus in attacco

26 giu 2022

Un asse portante da mettere al centro del progetto tattico, sul quale lavorare e apportare i necessari innesti per far volare ancora più in alto i colori nerazzurri. Rolando Maran si ritrova fra le mani un impianto ben rodato e infarcito di numerosi punti di riferimento, sia tecnici che umani, con il quale avviare il suo percorso all’ombra della Torre. Dalla porta all’attacco, ci sono elementi che per il tecnico trentino rappresentano delle garanzie in termini di rendimento e affidabilità. Il primo è Nicolas, protagonista di una stagione eccezionale per continuità e impatto sulla realtà pisana. Il portiere brasiliano sarà sicuramente il guardiano dei pali anche nel prossimo torneo. Di fronte a lui, in attesa che capitan Caracciolo ritorni al top della forma, la coppia composta da Leverbe ed Hermannsson ha dimostrato di potersi occupare delle questioni difensive senza alcun affanno.

In mezzo al campo il terzetto di interpreti dai quali ripartire è composto da Adam Nagy – protagonista anche con la sua Ungheria nella serie di gare di Nations League disputata nelle ultime settimane -, Marius Marin e Giuseppe Mastinu. Nonostante la beffa atroce maturata nei tempi supplementari, la finalissima con il Monza ha confermato l’importanza del jolly sardo nell’economia tattica e agonistica della squadra. Infine il punto fermo offensivo al quale Maran farà affidamento è Sibilli: nel corso della sua carriera il tecnico ha sempre avuto trequartisti e seconde punte in grado di far saltare il banco con giocate imprevedibili, e l’attaccante partenopeo dopo i numeri strepitosi messi insieme nel campionato appena terminato, può puntare al salto di qualità e alla definitiva consacrazione ricevendo dal nuovo allenatore le chiavi della regia offensiva.

Non ci siamo dimenticati dei due migliori terzini della stagione cadetta 2021-2022: Pietro Beruatto e Samuele Birindelli (foto) sono un patrimonio incredibilmente importante per il club, ma proprio in virtù delle loro prestazioni sono finiti sui taccuini di molte società di categoria superiore. Dubbi sulle intenzioni di mister Maran di trattenerli a Pisa non ce ne sono, però sicuramente il club del patron Alexander Knaster dovrà difendersi con le unghie e con i denti dagli assalti del mercato per riuscire a non farli partire e metterli così a disposizione del nuovo tecnico.

M.A.

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