Pisa, 10 marzo 2018 - Non basta una partita sicuramente di maggiore spessore rispetto al nulla mostrato con il Gavorrano a salvare il Pisa dalla contestazione. Uno punto nelle ultime tre partite sono una miseria per una squadra che ha ambizioni di vertice e la Curva Nord stavolta non le manda a dire: "Chi gioca nel Pisa deve sputare sangue'' è lo striscione eloquente mostrato ai nerazzurri a fine partita.

49': La beffa si materializza al 4' di recupero con un'incornata di Marconi, lasciato liberissimo in area di rigore, che non lascia scampo a Petkovic 1-1

44': Eusepi si divora il 2-0: l'attaccante romano, solo in area di rigore, centra in pieno Vannucchi.

21': Petkovic vola e smanaccia in angolo un'incornata di Bellazzini

15': Entra Izzillo ed esce Di Quinzio. Più sostanza e corsa in mezzo al campo.

13': Clamoroso svarione di Sabotic che lancia Fischnaller. Decisiva la chiusura in spaccata di Lisuzzo.

1': Doppio cambio nell'Alessandria: entra Ranieri per Gazzi e Fischnaller per Russini. Nel Pisa va a scaldarsi Mannini

Fine primo tempo. La metamorfosi. Contro la squadra più in forma, e forse anche più forte del campionato, il Pisa confeziona un primo tempo fatto di aggressività e cattiveria, non concede nulla ai grigi piemontesi e, dopo un paio di occasioni sfumate anche per la bravura di Vannucchi, trova la rete del meritato vantaggio con Gucher. Vietati, però, cali di tensione nella ripresa.

44': Si accendono i riflettori all'Arena.

39': Striscione in Curva Nord in favore di Claudio Gavina, storico magazziniere nerazzurro dimessosi in settimana:  "Claudio Gavina, una vita sul campo ... e ora ritorna in Curva"

36': Gioco fermo per alcuni minuti a causa di un incidente di gioco capitato a De Vitis. Nulla di grave, il centrocampista si è ripreso ed è di nuovo in campo.

32': Pisa in vantaggio: la sblocca Gucher di testa su calcio di punizione di Di Quinzio. 1-0.

22': Conclusione potente ma centrale di Lisuzzo, parata a terra da Vannucchi.

21': Lo stesso Russini abbatte Lisi lanciato sulla fascia destra. L'arbitro lo grazia tenendo il cartellino in tasca.

19': Russini, smarcato da Sestu, frana a terra in area di rigore a contatto con Lisuzzo e reclama il rigore. L'arbitro fa cenno di proseguire.

15': Show di Ferrante che lascia sul posto Piccolo e poi, dal limite dell'area, lascia partire un potente diagonale smanacciato in angolo da Vannucchi.

11': Primo lampo del Pisa con Lisi che affonda sulla fascia destra e pesca Masucci in area di rigore. La sponda di tacco dell'attaccante nerzzurro, però, attraversa tutta l'area di rigore senza trovare compagni per la stoccata decisiva.

2': Il secondo messaggio della Curva Nord, invece, è diretto ai nerazzurri in campo: "Chi gioca nel Pisa deve sputare sangue: chi non lo fa è bene che cambi città''. Messaggio più che eloquente.

1': ''Vicini alla famiglia Astori''. E' lo striscione esposto in Curva Nord durante il minuto di silenzio per ricordare il capitano della Fiorentina, prematuramente scomparso una settimana fa in ritiro durante il ritiro prima di Udinese-Fiorentina.

Le formazioni ufficiali. Tante sorprese su entrambe le sponde. nel Pisa rimane in panchina Negro e Pazienza lancia dal primo minuto Ferrante. A sopresa nell'Alessandria partono dalla panchina Gonzalez e Fischnaller, i due cannonieri più prolifici dei piemontesi. In campo dal primo minuto il pisano Bellazzini.

PISA (4-3-3): Petkovic; Birindelli (24'st Mannini), Lisuzzo, Sabotic, Filippini; De Vitis, Gucher (dal 33'st Maltese), Di Quinzio (dal 15'st Izzillo); Lisi, Ferrante (dal 33'st Eusepi), Masucci. A disp. Reihnolds, Voltolini, Maza,Giannone, Setola, Cagnano, Negro, Balduini. All. Pazienza.

ALESSANDRIA (4-3-3): Vannucchi; Sciacca, Piccolo, Blanchard, Barlocco; Nicco, Gazzi (dal 1'st Ranieri), Bellazzini (dal 33'st Gonzalez); Sestu, Chinellato (dal 24'st Marconi), Russini (dal 1'st Fischnaller). A disp. Pop, Celjjak, Lovric, Giosa,, Ragni, Gatto, Kadi. All. Marcolini. 

Marcatori: pt 32' Gucher; st 49' Marconi.

Arbitro: Pasciuta di Agrigento.

Note: Angoli 5-5. Recupero: pt 2'; st 5'. Ammoniti Sciacca, Nicco e De Vitis. spettatori 6.083 (di cui 4.308 abbonati) per un incasso di 51.918,41 euro.