REDAZIONE PISA

Il report sul sistema sanitario: "Qui servizi di prim’ordine. Siamo in fascia medio alta"

Anastasio, segretario regionale Anaao Assomed commenta la statistica di Agenas sui nosocomi "Aree gravidanza e parto al top, ottimi indicatori per gli infarti. Problemi in nefrologia e osteomuscolare".

"La sanità toscana e pisana è assolutamente di primo ordine". Parola di Gerardo Anastasio, segretario regionale del sindacato dei medici Anaao Assomed, che ha commentato il rapporto dal Programma Nazionale Esiti di Agenas sui migliori ospedali italiani. Il report ha valutato le performance dei nosocomi pubblici e privati, in 8 aree cliniche principali: cardiocircolatorio, nervoso, respiratorio, chirurgia generale, oncologica, nefrologia, gravidanza e parto, osteomuscolare. "Su questi dati - dice Anastasio - si può dare un giudizio su assistenza ospedaliera e territoriale: nel nostro caso emerge che il sistema sanitario pubblico continua a primeggiare sia per volumi sia per qualità". Nello specifico, delle otto aree prese in considerazione da Agenas, Aoup si colloca nella fascia migliore in tre casi, nella fascia alta in due, nella fascia media in tre.

"C’è un’ottima prestazione - continua - nelle aree gravidanza e parto, nervoso e chirurgia generale, una veramente molto buona nelle aree cardiocircolatorio e della chirurgia oncologica, per la quale devo fare una menzione particolare visti i risultati eccezionali su ogni tipo di tumore. Alcuni problemi nelle aree di respiratorio, nefrologia e osteomuscolare". Rispetto ai risultati del 2022, la performance di Aoup è migliorata nelle aree cardiocircolatorio e gravidanza e parto, mentre resta stabile nelle altre aree. Indicatori ottimi per le patologie come infarto, la cui mortalità a Pisa è bassissima sia in acuto che in un anno, "indice di un’efficiente sanità territoriale". Da mettere in evidenza che i volumi di intervento per bypass aortocoronarico sono aumentati rispetto al biennio precedente; questo permette all’Aoup di superare il valore soglia previsto per la valutazione e raggiungere un’ottima performance (98%). La mortalità a 30 giorni da ricovero per ictus ischemico si trovava già nella fascia più alta nel 2022, e Aoup conferma questo risultato, con un ulteriore miglioramento. Migliora anche la percentuale di colecistectomie laparoscopiche con degenza postoperatoria inferiore a 3 giorni, che si accompagna a un notevole aumento dei volumi. Netto miglioramento nella percentuale di nuovi interventi di resezione entro 120 giorni da chirurgia conservativa per tumore maligno della mammella, ben al di sotto della media nazionale. Nell’area osteomuscolare, a fronte di una certa stabilità nei tempi di intervento per frattura del femore ("si arriva all’80%, ma potremmo fare meglio"), è netto il miglioramento delle riammissioni a 30 giorni dopo intervento di protesi d’anca e di protesi di ginocchio. La direttrice generale di Aoup, Silvia Briani, si è definita "soddisfatta per gli ottimi risultati raggiunti e per i miglioramenti realizzati in molti degli ambiti presi in considerazione nel rapporto Agenas; stiamo già lavorando per potenziare i settori in cui sappiamo di avere spazi di crescita".

Mario Ferrari