Ghimenti candidato ter: "Decisione dei calcesani"

Sindaco uscente: "Serve esperienza per amministrare. C’è da finire lavoro iniziato". Sostengono Pd, Partito Socialista Italiano e Sinistra Italiana: "Aperti ad altri".

Ghimenti candidato ter: "Decisione dei calcesani"

Il candidato Ghimenti con i suoi sostenitori

"È il popolo che è sovrano e quindi sono contento che a decidere se il sindaco deve andare avanti, saranno i calcesani e non una legge decisa a Roma". Sono le parole del sindaco uscente Massimiliano Ghimenti che ieri ha lanciato la candidatura in vista delle amministrative a Calci di giungo. In una sala gremita all’interno della casa del popolo di Calci, Ghimenti apre la campagna elettorale: "Serve esperienza nell’amministrazione. Siamo tornati agli anni dello spending review. Nell’ultima finanziaria, il governo ha tagliato 70 mila euro per piccoli investimenti a Calci e ha destinato zero euro per contributi affitti, invece degli 81 mila euro che ci arrivavano, tutto questo per finanziare il ponte sullo stretto di Messina. I territori hanno bisogno di soldi perché, quando piove, frana tutto".

Non ha bisogno di troppe presentazioni il sindaco uscente con alle spalle due mandati ed ora dopo il via libera del governo sulla possibilità di ricandidarsi per un terzo mandato, correrà per la corsa a sindaco per una terza volta. "Tante persone – spiega Ghimenti -, mi hanno chiesto di ripresentarmi, ma soprattutto c’è da finire un lavoro iniziato. Nessuna scelta è stata fatta con i bilancini né guardando le tessere in tasca. Sono state coinvolte persone inserite nella comunità che si riconoscono nei valori che la coalizione esprime. Parlare di rispetto della Costituzione – ha concluso Ghimenti -, non è solo questione di principio. Chi ha di più deve dare di più e chi ha di meno deve essere aiutato di più".

A sostenere la candidatura Partito Democratico, Partito Socialista Italiano e Sinistra Italiana, ma "siamo aperti ad altri partiti". "La lista – spiega Tommaso Pierini, segretario comunale Pd -, sarà composta da persone appartenenti a questi partiti e con un forte contributo civico di indipendenti di centrosinistra e sinistra".

Al fianco di Ghimenti anche Vito Ciabatti, Partito Socialista Italiano e la segretaria provinciale di Sinistra Italiana, Anna Piu: "Venire a Calci è un piacere – rompe gli indugi Piu -, si respira quell’aria di sinistra che in molti comuni purtroppo manca. Non dobbiamo dimenticare che si voterà anche per il parlamento europeo, perché il futuro dell’Ue determinerà anche gli assetti locali dei piccoli comuni come Calci, basti pensare al Pnrr, con i populisti e sovranisti in Europa, questi fondi non ci sarebbero mai stati".

Enrico Mattia Del Punta