Chiesina Uzzanese (Pistoia), 3 aprile 2021 - Mentre l'hotel (per fortuna chiuso) andava a fuoco a Chiesina Uzzanese, i vigili del fuoco si sono ritrovati ad affrontare l'incendio senza l'autoscala. E' stato necessario attendere che arrivasse da fuori provincia (Prato). La denuncia arriva dal sindacato dei vigili ddel fuoco Usb: "La situazione dei mezzi di soccorso oggi è disastrosa in tutta la nostra Regione e alcune province si trovano completamente sguarnite dalla copertura dell’autoscala in caso di guasto improvviso dell’unico mezzo disponibile in quel comando provinciale. La situazione è così grave - spiega una nota - che lo scorso 31 marzo le squadre intervenute per un incendio albergo a Chiesina Uzzanese si sono trovate a lavorare senza autoscala perché l’intera provincia ne era sprovvista, il mezzo è dovuto intervenire da Prato con grave ritardo per il soccorso e mettendo a rischio, oltre all’edificio che per fortuna era vuoto perché chiuso, il personale dei vigili del fuoco che si è trovato costretto a lavorare in condizioni di rischio maggiore".

 

La scena dell'incendio

"L’autoscala - prosegue la nota - rappresenta un mezzo fondamentale per i Vigili del Fuoco migliorandone l’operatività, la sicurezza e la risposta operativa quando il cittadino compone il 115. Come emerso in alcune inchieste giornalistiche dei giorni scorsi lo Stato italiano continua imperterrito a investire miliardi di euro nei capitoli delle spese militari, trascurando la scuola, la sanità, il soccorso alla popolazione. Nel 2020 si è avuto un incremento delle spese militari del 6,4% arrivando a una spesa di 26 miliardi di euro. Quei soldi potrebbero essere destinati, almeno in parte, ad assumere personale scolastico, medico, infermieristico, ad allestire posti di terapia intensiva e comprare mezzi per i pompieri. Ma la miopia di chi ci governa non ha limiti. A proposito, i vigili del fuoco sono deputati a garantire la sicurezza dei cittadini toscani, ma lo stanno facendo con mezzi con età media di 25 anni, 125.000 km e con la metà degli stessi fermi in officina...".