Per le Terme di Montecatini, da troppi anni, più spine che rose (Foto Rosellini)
Per le Terme di Montecatini, da troppi anni, più spine che rose (Foto Rosellini)

Montecatini Terme, 16 settembre 2021 - Solo una richiesta di informazioni sui conti delle Terme, fornendo in cambio una presentazione della propria attività professionale-aziendale. Questo è quanto è arrivato ieri intorno alle 12 alla Palazzina Regia, appena un’ora prima della scadenza del bando per reperire un nuovo socio di maggioranza.

Non si tratta quindi di un’offerta ufficiale per l’acquisto delle quote azionarie, quanto un modo di conoscere e valutare le effettive condizioni delle Terme e presentarsi poi eventualmente ai proprietari Comune e Regione. Tale manifestazione d’interesse punta teoricamente a partecipare alla preselezione p er la procedura di ingresso di un nuovo socio di maggioranza alle Terme. La richiesta di lettera d’invito ha l’obiettivo di accedere al data room della società per valutare stato patrimoniale e altri aspetti di bilancio.

Alessandro Michelotti, amministratore delle Terme, aprirà oggi la busta, mentre Simone Magnani, presidente della commissione di controllo delle società partecipate, ha convocato una seduta stamani alle 9 per avere novità dal vertice aziendale. Il bando delle Terme è piuttosto dettagliato: i partecipanti alla preselezione, in questo caso uno solo, dovevano inviare informazioni sull’assetto della loro proprietà, società o persone fisiche e referenze bancarie non inferiori a 60 milioni di euro. Gli aspiranti soci di maggioranza delle Terme non devono essere mai falliti, sottoposti a procedure concorsuali o aver avuto problemi con il pagamento di imposte e tasse. Se questa realtà dovesse essere ritenuta un interlocutore valido, entro il 20 settembre riceverà la password per accedere al data room. Per il Tettuccio dovrà essere garantita una adeguata fruizione pubblica.

L’offerta irrevocabile d’acquisto dovrà arrivare entro il 20 ottobre alle 13 in viale Verdi. La busta dovrà contenere un assegno circolare da 100mila euro, a titolo di cauzione, le garanzie offerte sugli investimenti e un piano industriale di rilancio che, in caso di accettazione, sarà sottoposto all’assemblea dei soci. Il 25 ottobre, l’amministratore prenderà il plico eventualmente giunto e, alla presenza di un notaio, procederà alla valutazione e all’eventuale aggiudicazione. "Terme di Montecatini – spiega il bando – intende individuare un nuovo socio di maggioranza, interessato a sottoscrivere un aumento di capitale inscindibile. L’aumento di capitale sociale sarà pari a 35 milioni di euro, al quale sarà applicato un sovrapprezzo dello 0,50% sul valore nominale, correlato all’acquisizione della maggioranza".

L’aumento di capitale potrà essere fatto anche "versando interamente il sovrapprezzo, convertendo contestualmente crediti pacificamente vantati nei confronti della società e versando le residue somme a conguaglio nei tempi previsti". In parole povere, l’interessato, dopo aver pagato i debiti che non siano oggetto di contenzioso e il s ovrapprezzo, dovrà comunque versare la differenza che separa da 35 milioni.