Nel ricordo di Silvia Tamarri. Il dono di Vivilavita e familiari alla squadra del calcio a 5

Consegnato alla Usd Pescia un assegno per le attività dei ragazzi con disabilità relazionali. La somma raccolta nel corso di iniziative che hanno ricordato le passioni della donna.

Nel ricordo di Silvia Tamarri. Il dono di Vivilavita e familiari alla squadra del calcio a 5

Nel ricordo di Silvia Tamarri. Il dono di Vivilavita e familiari alla squadra del calcio a 5

L’incrocio dove ebbe luogo l’incidente che stroncò la vita di Silvia Tamarri, poco più di cinque anni fa, è a pochi passi dal campo sussidiario Cesarino Brunelli dove ieri l’associazione Vivilavita, il marito Andrea D’Amaddio, i figli Virgilio e Chiara, le sorelle Giulia e Laura, e la madre Vera, hanno consegnato al presidente dell’Usd Pescia la somma raccolta nei cinque eventi organizzati in collaborazione con la Società della Salute della Valdinievole. Cinque iniziative con cui si sono ricordate le passioni che animavano Silvia, grazie alle quali è stato donato un assegno di 1410 euro, per le attività che il club di Alessandro Lucherini svolge con la squadra di calcio a 5 formata da ragazzi con disabilità intellettivo-relazionali. Presenti anche il sindaco Riccardo Franchi, il vice sindaco Luca Tridente, e il delegato regionale della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, Gianluca Ghera. "La possibilità di fare questa donazione per questo bellissimo progetto ci è stata indicata dalla Sda - commenta Andrea D’Amaddio - e così ci siamo subito attivati con il presidente Lucherini".

"Con Andrea condividiamo un passato importante - dice Lucherini -. I nostri figli, Virgilio e Filippo, sono cresciuti in questa società, dove hanno militato insieme per tanti anni. Quando accadde l’incidente, andai io a prendere Virgilio, in ritiro con la squadra. Siamo stati ben contenti di aderire; in futuro ci proponiamo di condividere con Andrea e i suoi familiari le iniziative che organizzeranno".

Emanuele Cutsodontis