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15 mag 2022

"Mantenere il reparto Regione e Asl al lavoro"

Per il consigliere regionale del Pd, "la procedura è avviata per riaprire il punto nascite da gennaio 2023"

«Pescia – dice Niccolai – diventerà punto regionale di riferimento sull’attività chirurgica collegata alla procreazione medicalmente assistita»
«Pescia – dice Niccolai – diventerà punto regionale di riferimento sull’attività chirurgica collegata alla procreazione medicalmente assistita»
«Pescia – dice Niccolai – diventerà punto regionale di riferimento sull’attività chirurgica collegata alla procreazione medicalmente assistita»

Il consigliere regionale e presidente della commissione aree interne Marco Niccolai (Pd) interviene sulla chiusura del punto nascite e promette nuovi impegni. "Da quando sono stato eletto nel 2015, ostetricia e ginecologia dell’ospedale della Valdinievole sono state fra le questioni sanitarie che ho seguito con più attenzione. Per andare in sala travaglio era necessario l’ascensore e in quell’anno successero guasti a ripetizione. Intervennero i vigili del fuoco per liberare una donna che stava per partorire due gemelli. Un rischio per le madri e un gravissimo danno all’attrattività del reparto: assieme alla Conferenza dei sindaci lavorammo affinché Regione e l’Asl finanziassero la ristrutturazione del reparto che fu messo a nuovo. I dati dimostrano che dal 2018 l’ospedale invertì la tendenza e la diminuzione dei parti fu inferiore a quella regionale".

"In Italia – va avanti Niccolai – la diminuzione della natalità è costante da anni e nel 2021 siamo scesi sotto i 500 parti l’anno, standard di sicurezza sotto il quale la legge prevede che, per mantenere l’attività di assistenza al parto, occorra una deroga del ministero della Salute. Regione e Asl vogliono mantenere in tutti i modi il punto nascita. La Regione presenta la domanda al ministero a fine maggio, sfruttando tutto il tempo possibile per garantire la funzionalità totale del reparto: dal 1 giugno è sospesa solo l’attività di assistenza al parto. La procedura si chiude in 6 mesi, quindi il lavoro è in essere per far ripartire l’attività di assistenza a gennaio 2023. Ora occorre dare una nuova identità a quel reparto e renderlo attrattivo con servizi innovativi. Per questo l’Asl rende noto che nell’estate 2022 Pescia diventerà punto regionale di riferimento sull’attività chirurgica collegata alla procreazione medicalmente assistita: coloro che avranno tali necessità in Toscana saranno indirizzati all’ospedale della Valdinievole".

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