La Gema torna a sorridere. Fiorenzuola al tappeto

La squadra di Del Re tira bene e impone ancora la legge del PalaTerme

La Gema torna a sorridere. Fiorenzuola al tappeto

La Gema torna a sorridere. Fiorenzuola al tappeto

Gema Montecatini

89

Fiorenzuola Bees

80

GEMA MONTECATINI: Savoldelli 16, Passoni 20, Mazzantini 14, Korsunov 6, Di Pizzo 9, Pirani 10, Corgnati 11, Dell’Anna 3, Benedetti, Soare, Mastrangelo ne, Angelucci ne. All.: Del Re.

FIORENZUOLA BEES: Giacchè 6, Sabic 28, Voltolini 16, Ricci 6, Preti 8, Bottioni 5, Venturoli 2, Re 1, Bettiolo 4, Serigne 4, Biorac ne, Seck ne. All.: Dalmonte.

Arbitri: Gurrera e Spinello.

Parziali: 30-16, 52-36, 75-54.

La Gema Pallacanestro Montecatini ritrova punti e certezze fra le mura del PalaTerme, supera in maniera abbastanza netta Fiorenzuola per 89-80, dettando legge per oltre trenta minuti per poi accusare un calo fisiologico nel quarto periodo quando però il match era già in ghiacciaia. L’equilibrio regna sovrano fino alla doppia tripla a firma Passoni e Korsunov, che vale la prima mini-fuga targata Gema. Savoldelli in layup colpisce due volte e lo stesso fa Di Pizzo, dimenticato in mezzo al pitturato, per il 24-11. Rosicchiano qualcosa i Bees a cronometro fermo, ma i 30 punti concessi nei primi 10’ sono comunque un’enormità per gli uomini di Dalmonte, che tuttavia nel secondo quarto non fanno molto meglio: Dell’Anna permette a Gema di toccare anche il +19 (35-16) e solo 13 punti consecutivi di un Sabic più che mai on fire riavvicinano Fiorenzuola (48-36). Re sbaglia clamorosamente il layup del -10, così Gema può rifiatare e riprendere campo grazie ai viaggi in lunetta e alle zingarate di Passoni, che fissano lo score sul 52-36 all’intervallo lungo.

La falsa ripartenza dei leoni termali al rientro dagli spogliatoi rischia di rimettere in carreggiata gli emiliani, che sprintano con un parziale di 9-2 ad inizio terzo quarto. La difesa gialloblù ha però la colpa di lasciare troppo spazio ai cecchini rossoblù, in particolare a Savoldelli che con due bombe consecutive permette ai suoi di rialzare la testa (63-47). La schiacciata di Di Pizzo sigilla il +20 dei padroni di casa, i quali, sentendosi ormai al sicuro, si concedono il lusso di far rifiatare qualche "titolare" un po’ troppo presto. Fiorenzuola continua invece a spingere con la forza della disperazione e nell’ultimo quarto piazza un break di 16-4 che fa trattenere il respiro ai tifosi del PalaTerme, già pronti a festeggiare sugli spalti. Il jumper di Pirani spazza via ogni dubbio e consegna la seconda vittoria su due gare casalinghe agli uomini di Del Re.

Filippo Palazzoni